Siamo contenti che anche l’Udc si unisca alla nostra richiesta, ormai reiterata da anni, di pervenire alla nomina degli scrutatori non per volontà dei consiglieri comunali e del sindaco, ma per sorteggio.
Sono anni che noi Socialisti ci battiamo per questo “principio etico” (13/05/2009) che acquista maggior valore in un momento di grave crisi economica caratterizzata dalla presenza di giovani e padri di famiglia che partono per altre regioni per lavori (anche precari) che a Trani non si trovano.
Sono circa 210 gli scrutatori che riceveranno un compenso sui 250,00 euro che, naturalmente, non risolveranno assolutamente il problema occupazionale, ma diventa anacronistica e “volgare” che con la marea di disoccupati con certificata assenza dal lavoro e cassintegrati, ricoprano invece tale carica le solite persone che lavorano, che sono titolari di esercizi commerciali, che sono mogli o mariti di persone con fissa occupazione.
Nel rammentare che nel 2002 il governo Berlusconi legiferò tramite il Porcellum bis che la nomina degli scrutatori avvenisse direttamente e non con sorteggio, facciamo presente che in altre città (Risceglie e Varese, ecc) le amministrazioni Comunali hanno già utilizzato questo criterio da noi suggerito. A Trani la Commissione composta dal Sindaco, da due rappresentanti del PdL, da uno del PD, e uno di IdV continua a propendere per la scelta lottizzata che elimina la selezione degli scrutatori attraverso il sorteggio.
Pertanto, come Socialisti,
Chiediamo
che il prossimo Consiglio Comunale, che aveva nominato i consiglieri che fanno parte di questa commissione dia il nuovo indirizzo che dimostri che la trasparenza anche a Trani è possibile. E’ sufficiente che 8 consiglieri comunali facciano richiesta di discussione e sarà possibile inserirlo all’o.d.g. in data 1/03/2012.
Siamo ottimisti perché abbiamo rilevato che il capo gruppo del PdL si è già espresso positivamente in merito e rammentiamo che il 7/5/2011 i partiti del centro-sinistra e precisamente Socialisti, SeL, IdV, ApI e Verdi avevano fatto questa richiesta sfidando gli altri per vedere se la politica avesse “voglia di cambiare passo e che la costruzione di un’altra città sia possibile”.
Ci dispiacque nell’occasione che il documento non fu firmato dal PD e da Rifondazione Comunisti Italiani, ma siamo fiduciosi che in questa occasione questa richiesta venga accolta anche da loro.
Partito Socialista
Nicola Cuccovillo
Cinzia di Gifico
Federazione Giovani Socialisti
Giorgio Palmisano
Francesco Pappalettera
Ulrico Rucci
