ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Schiralli (Fds): «Ora vi parlo di miseria e nobiltà della politica a Trani»

Miseria e nobiltà. Il riferimento al celeberrimo “cult movie” di Totò non è casuale. Come pure alla famosa frase  recitata in chiusura del film “Non voglio onori e gloria né diventare signore  ma di questo pubblico  restare il servitore”. 

Il titolo del film  e il saluto finale di Totò agli spettatori sintetizzano la posizione assunta da Fabrizio Ferrante. Non ce ne voglia il candidato sindaco se facciamo ricorso al Maestro della risata. Ma come illustrare meglio la comicità della farsa ordita ai suoi  danni  da quello che  è (stato) il suo partito?

La “Miseria” è rappresentata dalle profferte lusinghiere di una rapida carriera politica decisa a tavolino dai taluni personaggi di grido. “Nobiltà” è l’aver detto “no”, con decisione, senza tentennamenti. La frase di saluto, i lettori ne avranno certamente colto il segno,  è il degno corollario del titolo.

Sì, perché di farsa si tratta. E per giunta recitata da qualche sciocco e servile  comprimario di un grande burattinaio, come ha testualmente denunciato il segretario dell’ (ex?) PD, Tommaso Laurora, che, con coraggio,  li ha chiamati per nome e cognome non lesinando anche la precisa connotazione di quanti del PD affossarono  la giunta  Avantario  e che oggi, invece, assurti, per comodità…politica, a dissidenti,  vengono premiati. E se non è  “miseria” della politica tutto ciò…

Giorni or sono abbiamo sentito in giro persone che si  chiedevamo, atterrite dagli ultimi scandali  che stanno travolgendo anche  il PD e che  ricordano la stagione di “mani pulite”, se  la politica fosse ancora una cosa seria. E ancora:  Ci saranno a Trani persone in grado di ribaltare la lunga stagione del malgoverno della destra?

Per la FDS, come pure per gli altri alleati, Fabrizio Ferrante è la persona giusta. Quella in grado, e da sola, di denunciare, come ha fatto, chi si è approfittato del potere.

Nel suo pacato comizio di domenica mattina  in piazza della Repubblica (un cinema o un teatro non avrebbe potuto contenere la folla accorsa ad ascoltarlo), ha parlato apertamente, senza ricorrere, come fan quasi tutti, in campagna elettorale, al politichese. Ferrante ha detto a chiare lettere che non voterà mai per la cementerai,  né per centrali a biomasse, né tantomeno per  rigassificatori. Vuole una città  pulita e sana, a misura d’uomo, che offra ai giovani opportunità, che tuteli gli svantaggiati, che punti sulla Cultura, quella con “C “ maiuscola.

Per convincerlo a lasciare il campo all’altro, Fabrizio Ferrante ha poi detto senza temere smentite di aver rifiutato  allettanti profferte in cambio di un suo “dietro front”.

Non mi interessa la carriera politica e per giunta decisa a  tavolino” - ha detto - “Voglio spendere le mie energie, che sono quelle di un giovane di 36 anni e non di una persona che, alla fine di una onorevole carriera professionale,  vuole diventare sindaco per mettere la ciliegina sulla torta”. Punto e basta.

Quindi  un “no” deciso, determinato, agli  “onori e gloria” (chissà quanti al posto suo avrebbero avuto il coraggio di rifiutare simili  e sicure “sistemazioni”),  e avanti con il sano proposito di essere “servitore di questo pubblico” che, per la seconda volta (la prima fu alle primarie di ottobre) ha voluto testimoniargli la propria fiducia.

La Federazione della Sinistra, come in molti ricorderanno, è stata trfa i primi partiti  a sostenere  Fabrizio Ferrante e a lavorare con lui e con gli altri partners, per oltre due anni, per redigere un programma  per quel tipo di città che  si intende realizzare. Altri partiti (o pseudo tali), pur avendo condiviso e sottoscritto quelle linee programmatiche, hanno, invece, tagliato la corda, incuranti delle proprie ideologie, perché  (forse) convinti da quell’ assioma caro ai pokeristi: piatto ricco mi ci ficco.

*Mario Schiralli, Presidente FDS, Trani


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»