Una serata tutta di beneficenza, fra teatro, sport e spettacolo, in favore degli Operatori emergenza radio. Avrà luogo venerdì 13 aprile, al teatro Impero, a cura della Compagnia dei teatranti. La formazione biscegliese, composta anche da molti attori di Trani, a cominciare dal regista e principale protagonista, Enzo Matichecchia, metterà in scena «Il mistero dell’assassino misterioso», una delle più famose commedie di Lillo e Greg. Ospite della serata, Stefano Scarpa, il campione tranese della “Acrobatic pole flag”, che per la prima si esibirà nella sua città dopo la vittoria di “Italia’s got talent”. E lo farà a titolo completamente gratuito, aiutando, lui per primo, gli Oer nella ricostruzione del loro parco mezzi.
Il biglietto d’ingresso, di 10 euro, sarà unico per tutti gli ordini di posto. Di sicuro si tratta della prima, vera grande manifestazione in un teatro, pro Oer, da quell’infausta notte del 17 febbraio in cui una mano ancora ignota appiccò il fuoco e distrusse l’intero parco mezzi dell’associazione di volontariato. Con lo stesso spirito di volontariato Matichecchia, Scarpa e tutti coloro che saranno impegnati nella serata del 13 aprile doneranno agli Oer un sorriso ed un prezioso sostegno per ricostruire quello che era sempre stato non degli Oer, ma di Trani.
Nel frattempo, gli Operatori emergenza radio di Minervino Murge, consci dei disagi che stanno attraversando i colleghi di Trani, hanno prestato loro un’ambulanza utile a alla riattivazione dei servizi di soccorso e trasporto. A darne ufficialmente notizia, il presidente degli Oer di Trani, Sebastiano Miscioscia: «Siamo infinitamente grati agli amici di Minervino per la loro sensibilità, grazie alla quale possiamo riprendere una serie di servizi alla cittadinanza nell’attesa che la nostra associazione si doti di nuovo di proprie macchine».
La raccolta fondi, peraltro, procede non senza difficoltà. A quasi due mesi dal drammatico evento, gli Oer hanno potuto rastrellare circa 5000 euro. Il bilancio consuntivo non approvato dal consiglio comunale, peraltro, è costato loro altri 20mila euro. Infatti, da un possibile contributo di 30mila euro, la mancata approvazione del rendiconto nell’assemblea elettiva ha costretto la giunta, su precisa indicazione del direttore di ragioneria, ad accordare all’ente morale una somma di 10mila euro quale sostegno del Comune di Trani all’associazione. Se il consiglio comunale volesse riunirsi ed approvare il rendiconto entro il 5 maggio, allora si potrebbero rastrellare gli altri 20mila euro. Altrimenti gli Oer e la città dovranno ringraziare coloro che, con la loro assenza, hanno fatto venire meno il numero legale in tutte le occasioni utili nel corso degli ultimi tre consigli comunali.