ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Stazione di Trani, continui disagi. Catino (Giovani per i giovani): "Faremo una protesta di massa"

Quanto avvenuto ieri mattina è il sintomo della disaffezione delle istituzioni per il nostro territorio e della mancata attuazione di provvedimenti seri da parte dell’azienda.

In questi mesi come movimento Giovani per i Giovani abbiamo raccolto nella provincia Bat e soprattutto nella città di Trani circa 3000 firme di studenti e lavoratori pendolari che ogni mattina viaggiano sulla tratta verso Bari.

Chiedevamo un aumento delle corse verso Bari o almeno l’uso di treni più capienti per le corse già presenti nelle fasce d’orario sensibili. Come risposta alle esigenze di 3000 cittadini pugliesi non solo non siamo stati ascoltati o almeno convocati dalle istituzioni regionali e dall’azienda ma sono state ridotte le corse proprio nella fascia d’orario più sensibile. Questo come comprensibile ha peggiorato notevolmente la situazione di tutti i pendolari.

Proprio ieri abbiamo assistito ad un episodio gravissimo. Il treno che doveva arrivare a Trani, direzione Bari, alle 7 e 40 è stato soppresso. All’arrivo del treno successivo, quello delle 8, viene annunciato che sul treno non c’era già posto e quindi invitavano tutti a prendere quello delle 8 e 40. Di fatti chi ha provato a salire sul treno delle 8 si è trovato in una situazione sicuramente poco piacevole e probabilmente rischiosa per l’ordine pubblico e per l’incolumità dei fruitori del servizio.

Quello di oggi è solo uno dei frequenti inconvenienti che i pendolari devono sopportare. Ora rivolgo una domanda alle istituzioni e all’azienda. Secondo voi è giusto pagare un biglietto che, dulcis in fundo, dopo la diminuzione delle corse è anche aumentato, per usufruire di un servizio che troppo spesso espone i clienti a questo tipo di disagi? E ancora chiedo: E’ questo il modo di investire sui giovani, sulla cultura e sul lavoro? Credete sia piacevole per i numerosi studenti incominciare la propria giornata universitaria o lavorativa in questo modo, perdendo anche a volte come oggi delle lezioni perché il sistema ferroviario non offre un servizio con svolgimento regolare?

La protesta degli studenti non si fermerà, e verrà acuita maggiormente se le istituzioni continueranno a dimostrarsi sorde e insensibili alle richieste degli studenti. Ci riserviamo a breve di avviare nuove manifestazioni di protesta, questa volta di massa, qualora non vengano presi provvedimenti.

Andrea Catino


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese