Grande fermento e interesse per questa terza giornata della Settimana Europea, tenutasi il 9 Maggio presso il Museo Diocesano a Trani. Argomento principale è stato la presentazione dell’ALum, cioè l’Adriatic Linked Universities.
Stiamo parlando di un progetto molto importante e significativo, consistente nell’unione di diverse università dell’Adriatico e dello Ionio, con l’incontro dei rispettivi Rettori. Progetto nato dalla volontà della Lum Jean Monnet e presentato dal Rettore Emanuele Degennaro, il quale si è così espresso: “Mettere insieme università di Stati fino a poco fa in guerra è la conferma del fatto che la cultura può unire gli uomini. Questa è una tappa molto importante per l’internazionalità del nostro territorio, perché ci sarà un interscambio di docenti e studenti dell’Unione Europea”.
E’ lodevole, quindi, l’intento di creare un legame saldo e duraturo con la regione dei Balcani d’Europa e i paesi del Sud Mediterraneo. I componenti del progetto, infatti, sono Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Serbia, Montenegro, Grecia, Romania e l’intento è quello di creare maggiore integrazione e crescita culturale, sociale ed economica possibile.
A moderare l’incontro, con gli interventi dello stesso Rettore Degennaro, del presidente della provincia Francesco Ventola e del Preside della Facoltà di Giurisprudenza Roberto Martino, c’era il vicedirettore del Tg1, Gennaro Sangiuliano, il quale si è dimostrato molto entusiasta dell’argomento all’ordine del giorno, rimandando anche ad un suo articolo “Alle radici dello jus europeo”, pubblicato su Il sole 24 ore e incentrato su molti degli argomenti trattati durante il convegno. Lo stesso Ventola si è detto entusiasta per questo progetto e ha sottolineato come sia fondamentale e di buon auspicio l’imminente possibilità che la Lum abbia una sua sede anche nella nostra provincia e in particolar modo nella nostra città.
Dopo la presentazione vera e propria, condita ovviamente dai ringraziamenti e saluti di rito, ad arricchire questa III giornata della Settimana Europea è stata allestita una tavola rotonda con tutti i rettori dell’ALum, dal titolo “Sviluppo sostenibile della regione adriatica”, con la coordinazione di Robert Leonardi, Director Economic and Social Cohesion Laboratory (EsocLab, London).
Presente come relatore anche il luminare Dominick Salvatore, ordinario di Economia Politica dell’Università LUM Jean Monnet, che ci ha tenuto a sottolineare il fatto che non sarà così facile e, soprattutto, immediato uscire da questa profonda crisi economica da cui siamo stati investiti, nonostante la serietà e la volontà del Governo nel far sì che la situazione migliori. Di sicuro però, così come dice lui “bisogna essere ottimisti, perché la speranza è l’ultima a morire”. L’importante, insomma, è sopravviverle…
Alessandra Cavisi