Non soltanto le foto-denunce, ma anche i rischi oggettivi derivanti dal gran caldo. Infatti, con temperature destinate a raggiungere i 35 gradi, la fermentazione dei numerosi rifiuti abbandonati dappertutto avrebbe recato sicuro nocumento alla salute dei bagnanti. Oltre tutto, il danno d’immagine per la città, con le spiagge cosparse d’immondizia ovunque, sarebbe stato veramente devastante se, almeno durante questo fine settimana, non vi si fosse posto riparo.
E così, dalle prime ore di stamani, mezzi di Amiu Spa hanno ripulito prima la baia del pescatore, poi la seconda spiaggia, mentre gli operatori ecologici che hanno preso parte all’operazione hanno anche badato ad installare un numero congruo di contenitori per rifiuti con la speranza che vengano utilizzati evitando di conferirli altrove.
La bonifica dei luoghi è avvenuta su input del sindaco, Gigi Riserbato, e dell’assessore all’ambiente, Giuseppe De Simone, nell’attesa che definisca un quadro chiaro, con relativo calendario della pulizia stagionale delle spiagge.
Brutta chicca finale: alla baia del pescatore ben dieci auto parcheggiate in riva al mare. Tutto bene? Nessuno ha niente da dire e disporre?
