Questa sera alle 19.30, presso la sede del comitato di quartiere "Via Andria", in via Don Nicola Ragno 21, si terrà un incontro-dibattito su «Il futuro dell’ospedale di Trani». Al termine partirà una raccolta firme contro la chiusura del nosocomio. Nel frattempo, riceviamo e pubblichiamo sull’argomento un nuovo intervento di Fli.
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Ieri a Bari nelle aule del Consiglio Regionale c'è stato il tanto atteso primo contatto tra il Sindaco della città di Trani e la Regione, infatti c'è stata l'audizione con la commissione sanità. All'audizione era presente anche una delegazione di Futuro e Libertà e Generazione Futuro, proprio a dimostrare l'importanza della questione e la volontà di non indietreggiare neanche di un centimetro nella battaglia per la salvaguardia del nostro nosocomio.
Il Sindaco dopo una breve ma importante descrizione e della nostra città e delle esigenze territoriali che ne scaturiscono è entrato subito nel vivo del problema. Ha posto al centro della discussione non una querelle prettamente campanilista ma giustamente logistica e strutturale. Tenendo presente che non ostacoleremo il progetto dell'ospedale policentrico (lottando affinchè si costruisca in un territorio più vicino alle nostre esigenze, sulla strada provinciale Andria-Bisceglie come sostenuto da anni dal nostro rappresentante politico), in questo periodo medio lungo è giusto che riconoscendo come ospedale unico quello Trani-Bisceglie sia assicurata una pari dignità tra le due strutture, garantendo quindi una eguale funzionalità per entrambe le città attraverso una riorganizzazione efficiente dei servizi. Primo atto dovuto è stato quello di invitare la commissione e l'assessore alla sanità ad una visita conoscitiva del nostro nosocomio in modo tale da potersi rendere conto come il nostro ospedale strutturalmente sia funzionale, efficiente e accogliente (es. ogni stanza ha i servizi igienici, cosa che non avviene a Bisceglie). Il Sindaco si è soffermato giustamente sulla situazione del Pronto Soccorso che va risolta il prima possibile, la sistemazione attuale è inadeguata e andrebbero finiti al più presto i lavori per la ristrutturazione della vecchia ubicazione. Infine la proposta di dare a Trani il polo chirurgico e a Bisceglie quello medico.
Noi di Fli siamo soddisfatti per questo primo risultato ottenuto, sia per la disponibilità al dialogo da parte della Regione che finora non c'era stato ( ringraziamo il presidente Marino e l'on. Surico che ci hanno concesso di assistere all'audizione) , sia perchè il Sindaco si è mostrato determinato (è stato il primo ascoltato dalla commissione) e ha portato all'attenzione della commissione quelle argomentazioni che noi giovani avevamo illustrato mercoledì nell'incontro avvenuto al Comune.
Il primo passo è stato fatto, ma non dobbiamo mollare, non possiamo abbassare la guardia, ora dobbiamo continuare a dialogare con la Regione, con l'assessore e il governatore affinchè il nostro nosocomio riprenda alcune funzioni essenziali e la non chiusura sia effettiva e non solo formale.
Fli finche si tratterà di problemi importanti e di comune rilevanza sarà sempre in prima linea senza colori partitici o di coalizione, sempre pronti al dialogo e propositivi.
Giacomo Marinaro - Futuro e Libertà
