Una mamma arrabbiata, R. C. il suo nome, ci ha scritto la seguente lettera: "Siamo fortunati, viviamo nella città nominata con orgoglio la perla dell'Adriatico", siamo fortunati viviamo vicino al mare e possiamo godere dei mille benefici che il mare regala ai suoi abitanti eppure quando arriva l'estate e portiamo i nostri bimbi al mare ecco che non ci sentiamo più tanti fortunati. E' inutile soffermarsi sullo stato delle spiagge e dei servizi della nostra città, se ne parla da sempre ma poi tutto finisce nell'indifferenza o in qualche tentativo sporadico e maldestro di salvare il salvabile".
"Ma alla mancanza di pulizia e servizi si può seppur con amarezza e rabbia sopravvivere e noi mamme alla fine troviamo come sempre il modo per portare i nostri figli in quel modo che magari ci sembra meno sporco e scomodo di altri. Ma adesso si tratta di qualcosa di ben più grave: l'inquinamento delle nostre acque, l'acqua è inquinata".
Poi continua: "Ventuno persone hanno ricevuto avvisi di garanzia in ordine allo "sversamento incontrollato nelle acque superficiali marine contigue alla costa di fanghi di depurazione (rifiuti speciali) e di acque non depurate con valori chimici biologici superiori a quelli fissati dal decreto legislativo 152/2006, con deturpazione delle aree marine e dei tratti costieri, nonché la frode nell'esecuzione dei contratti per l'inadempimento degli obblighi contrattuali a carico delle società e dei loro rappresentanti legali, incaricate della conduzione, manutenzione, controllo e custodia degli impianti".
La lettrice aggiunge e denuncia: "L'anno scorso fra la cittadinanza si diffuse la notizia di un ipotetico inquinamento del mare, e furono tanti i casi di gastroenterite e problemi alla pelle , soprattutto nei bambini, ma il sindaco Tarantini smentì la notizia e tutto fu dimenticato. Un anno è trascorso e puntualmente ad estate ormai iniziata si scopre che il mare è inquinato. Come cittadina ma soprattutto come mamma sono preoccupatissima, perchè mentre le indagini proseguiranno e i presunti indagati si affideranno ad un buon avvocato mentre se ne vanno in vacanza in qualche bel posto di mare, noi dobbiamo portare tutti i giorni i nostri bambini in un mare che fa loro male, in un mare che nella migliore delle ipotesi procurerà loro qualche dermatite e malattia della pelle".
Chiede poi all'attuale sindaco di "comunicare ai cittadini lo stato di balneabilità delle acque, e nel caso sia davvero altamente inquinato deve con cartelli, divieti e se necessario controlli , vietare ai cittadini l'accesso nelle acque. Non abbiamo tutti la possibilità di andare in vacanza e non tutti abbiamo piscine, ma avevamo una cosa preziosa , il mare che per quanto sporco e maltenuto rappresentava pur sempre un modo di gioia e spensieratezza per i bimbi e per noi genitori".
