Aveva programmato di incontrare l’assessore regionale alla sanità, Ettore Attolini, ignorando la circostanza che ha visto proprio ieri l’ospedale di Trani tornare nella bufera a causa del provvedimento di disattivazione estiva di ben cinque reparti. Nonostante tutto, l’incontro c’è stato e, pur nella oggettiva difficoltà del momento, «ne esco soddisfatto, quantunque ovviamente non confortato».
A parlare è il sindaco, Gigi Riserbato, che ieri pomeriggio in Regione ha incontrato il delegato alla salute del governatore Vendola e ha ottenuto da lui un doppio impegno: «L’assessore Attolini – riferisce Riserbato – mi ha assicurato che nei prossimi giorni verrà a visitare, da me accompagnato, l’ospedale di Trani. Inoltre, con riferimento alle disattivazioni estive oggi stesso disposte dal direttore generale, ha manifestato l’impegno a valutare di spalmarle diversamente rispetto a come previsto nel provvedimento, evitando che tutti i servizi siano in uscita da Trani ma, al contrario, qualcuno avvenga anche in entrata. Di sicuro – conclude Riserbato -, da un lato devo riconoscere all’assessore una grandissima disponibilità all’ascolto ed al confronto, dall’altra, per quanto mi ha egli stesso illustrato a livello generale, è l’intera sanità pugliese in piena emergenza, se si pensa che si verso un totale dimezzamento degli ospedali da settanta e trentacinque. Noi, per quanto ci riguarda – abbiamo manifestato all’assessore il pieno sostegno di Trani al progetto di un ospedale unico, sempre a patto, però, che nel frattempo la struttura non venga così fortemente penalizzata. Per questo l’imminente visita dell’assessore a Trani mi lascia moderatamente soddisfatto e fiducioso per il futuro».
