Innanzitutto devo ringraziare i giovani di Futuro e Libertà che per primi si sono attivati a difesa del diritto alla salute per la città di Trani, attività esplicata organizzando prima un incontro tra tutte le organizzazioni politiche giovanili e quindi incontrando il nuovo sindaco al quale il rappresentante di Fli ha prospettato quali a loro parere le iniziative da intraprendere immediatamente a difesa dell’ospedale ed infine i giovani di Fli e di Futuro e Libertà si sono attivati e sono stati presenti all’audizione che la commissione sanitaria regionale ha concesso al sindaco di Trani. Tutto questo cari concittadini indipendentemente dal risultato ottenuto e dalla situazione scatolare, ahimè quasi vuota, dell’ospedale, ma non disperiamo, dobbiamo lottare e discutere con chi ha le leve del comando e fargli capire che non devono barattare il diritto alla salute dei cittadini tranesi, non rappresentati politicamente a certi livelli, con le altre località e città, non è questione di campanilismo ma è questione di giustizia. Ci saranno sicuramente a breve altri incontri e siamo certi che se saremo tutti uniti, dico tutti, il risultato positivo ci arriderà ed otterremo sono certo, ottimista, dei buoni servizi sanitari per la nostra collettività.
Tante altre iniziative hanno in cantiere i giovani di Fli e di Generazione Futuro che vorranno portare avanti insieme alle altre forze politiche presenti sul territorio, di destra, di sinistra e di centro, solo luoghi per il nuovo modo di ragionare. Questo a dimostrazione che Fli e Generazione Futuro hanno colto per primi il cambiamento politico necessario, un nuovo modo di ragionare, un nuovo modo di fare politica, senza per questo stare in maggioranza o opposizione, gli interessi comuni vanno tutelati e difesi da tutti.
Leggiamo che il nuovo sindaco sta attuando un rinnovamento della classe dirigente. Sarà la stessa cosa per le aziende municipalizzate? Se per quanto riguarda l’Amiu l’attuale cda è in scadenza e quindi da rinnovare, non abbiamo colto il rinnovamento anche all’AMET , società che da tempo ha un presidente ed Amministratore Delegato che a parere dello scrivente non in condizioni di ricoprire l’incarico per i motivi ampiamente esposti prima, durante e dopo i consigli comunali e per il quale quasi certamente vi è anche accertamento da parte della lenta autorità giudiziaria. Problema ben noto anche al nuovo sindaco che sull’argomento è intervenuto anche in Consiglio Comunale. A tal uopo una domanda: il presidente ed a.d. di AMET pubblicò e dichiarò che AMET avrebbe intrapreso grande attività nel settore del fotovoltaico, vuole questa nuova amministrazione accertare quali i lavori nel ramo del fotovoltaico ha effettuato l’AMET? Sarebbe interessante conoscere quali le società che hanno lavorato nell’ambito del fotovoltaico e se fra queste non vi siano società che direttamente o indirettamente facessero riferimento al presidente AMET.
Leonardo Marinaro - Coordinatore provinciale Futuro e Libertà
