Dopo il doppio botta e risposta fra il sindacalista dell’Ugl, Franco di Toma, ed il presidente di Amet Spa, Ninni De Toma, l’azienda fa sapere in una nota che «le organizzazioni sindacali Flaei-Cisl, Uilcem-Uil e Filctem-Cgil non hanno aderito allo stato di agitazione dei dipendenti di Amet Spa, proclamato dalla Ugl, proponendo di ridiscutere l’argomento riguardante l’esternalizzazione delle paghe e consulenza del personale successivamente alla riorganizzazione aziendale. Tale richiesta è stata accolta da Amet Spa».
