Sul nostro forum e sul web montano incredulità e rabbia per la folle corsa di un’auto sulla pista ciclabile del lungomare di Trani. Un gesto, da ritiro immediato della patente, finora rimasto impunito.
L’esatto contrario di quello che accadeva, esattamente un anno fa, a New York, dove gli inflessibili agenti della “Nypd” elevarono un verbale di contravvenzione di 50 dollari nei confronti di un ciclista che aveva “invaso” la sede stradale uscendo dalla pista ciclabile.
Il giovane, incredulo, applicò alla lettera le prescrizioni facendosi, subito dopo, filmare durante il suo percorso sulla pista ciclabile. Obiettivo, dimostrare a quali conseguenze va incontro un ciclista se da questa, “qualche volta”, non esce.
Il video, intriso di una lucida follia, raggiunge l’obiettivo di essere divertente e sconcertante allo stesso tempo. Infatti, il ciclista (che chiede la restituzione dei 50 dollari) dimostra di avere fegato, ma le immagini confermano che le piste ciclabili sono un concentrato incredibile di pericoli. Quasi mortali.
Vi invitiamo a guardare il filmato e, eventualmente, provare per credere. E voglia il cielo che gli dia un’occhiata anche il conducente di quel Suv che, incredibile ma vero, l’ha fatta franca.
