«Le battute si nascondono dietro ogni aspetto del vivere quotidiano: spesso basta leggere alcuni titoli di giornale per coglierle e ridere di gusto». Così, Dario Vergassola, durante la promozione del suo ultimo libro, “Panta rai. La notizia scorre”, svela il segreto della sua vena satirica, la cui efficacia l’ha reso tanto noto, quanto scomodo a buona parte dell’opinione pubblica.
Ospite della terza edizione di “ Spiagge d’autore”, evento letterario di grande rilievo, quest’anno promosso dalla Lega navale di Trani, il comico spezzino racconta se stesso, senza tralasciare le origini liguri e il suo amore per la Puglia, che tanto gli ricorda la terra natia, data la comune vicinanza al mare.
A tal proposito, Vergassola spende parole d’elogio, ma soprattutto, di incoraggiamento: «La gente che vive in questa regione dovrebbe essere maggiormente consapevole delle proprie potenzialità. Vi posso assicurare - prosegue l’autore del libro -, che visto con occhi diversi, il vostro territorio è a dir poco incantevole: vi si potrebbe fare molto».
Prima di entrare nel vivo della presentazione dell’ultimo lavoro editoriale, c’è spazio anche per un piccolo riferimento alla Beata Vergine del Carmelo, nel frattempo in processione a pochi passi dalla Lega navale: «Anche a Rebocco - dice il comico -, quartiere dove sono nato e cresciuto, c’è una tradizione carmelitana».
Si passa a parlare di “Panta rai”. Proprio riguardo al titolo, il satirico dice di aver giocato un po’ con il celebre aforisma attribuito al filosofo Eraclito, pur non avendolo mai studiato, in quanto studente di un istituto tecnico. Precisazione quanto mai necessaria, visto il clamoroso scivolone dell’autore, in materia di lingua greca. Infatti, nell’espressione eraclitea il termine “rei” indica lo scorrimento, il cosiddetto “eterno fluire” e non “panta”, che invece, esprime il concetto di totalità. Questo per dire che nel sottotitolo, “La notizia scorre”, emerge in modo abbastanza evidente l’errore di associazione tra Rai e notizia e “ Panta”, qui tradotto con il verbo scorrere. Pertanto, il titolo, stando alla lettera, dovrebbe essere “Panta rai. Tutto rai”. Inoltre, “La notizia scorre” sembra alludere a un noto programma preserale di Antonio Ricci.
Sul contenuto Vergassola sa che c’è poco da dire, in fondo si tratta di battute, tanto vale «recitarle a raffica, finché qualcuno non si stanca». Però così facendo, l’autore ha diversificato poco il proprio confronto col pubblico, rispetto a quanto già fatto vedere in altre uscite promozionali dello stesso libro, peraltro visionabili in rete.
Spesso si tratta di un sarcasmo monocorde e unidirezionale, che perde di vista il bersaglio politico, per colpire nel privato. E questo è poco apprezzabile, qualunque sia la visione politica.
Non resta allora che elencarvi alcune delle sue più esilaranti sferzate, qui selezionate con il criterio della par condicio: «Schettino se la prende con la moglie: gli ha preparato gli spaghetti allo scoglio»: «Ad Emiliano hanno trovato così tanto pesce in vasca, che vi hanno girato una puntata di “Linea blu”»; « Capezzone è stato colpito da un pugno. La prima lastra alla faccia ha evidenziato una lesione all’osso sacro».
Giuliano Pagnotta