L’amministrazione comunale recupera un tesoretto di 15mila euro, mai come di questi tempi utili per tirare il fiato in un momento di gravi difficoltà anche per la gestione economica dell’ente.
Infatti, all’albo pretorio è comparsa una determinazione dirigenziale che, prendendo atto della comunicazione dell’assessore alla cultura, Slvatore Nardò, di rinviare al prossimo anno la manifestazione “Tranistone”, dispone il disimpegno immediato del contributo che il Comune di Trani avrebbe dovuto versare per quell’evento: 15mila euro.
Organizzato dall’associazione culturale “Eclettica”, di Barletta, e programmato a settembre (quantunque senza mai avere avuto una data certa), “Tranistone” veniva presentato come un simposio internazionale di scultura per il quale sarebbero giunti a Trani artisti di fama nazionale ed internazionale che avrebbero scolpito una serie di opere, in vari luoghi della città, donandole alla collettività.
Tale evento sarebbe costato 45mila euro, 15mila dei quali erano stati impegnati dal Comune di Trani con una determinazione approvata già nel novembre 2011.
E così, nell’attesa che, eventualmente, si riprovi il prossimo anno, l’unico simposio internazionale di scultura su pietra resta quello realizzato, ormai vent’anni fa in piazza Teatro, dall’associazione culturale “La Maria del porto” sotto l’egida della Commissione straordinaria Striccoli-Minervini-Montanari. S'intitolò «Scolpire in piazza» e le opere ivi realizzate furono poi, con alterne fortune, collocate in vari luoghi della città.
