Il raduno è iniziato alle ore 9.15 quando già cinquecento persone (soprattutto ragazzi) erano pronti per dare vita alla grande catena umana in "difesa" dell'Ospedale di Trani.
Inizio della manifestazione
Hanno preso parola (dalle scale anti-incendio non a norma e che si schiantano su un muro) il sindaco avv. Luigi Nicola Riserbato, i rappresentanti sindacali, i rappresentanti degli alunni dei vari istituti presenti. Intorno all'ospedale sono presenti anche i "cavalli" dell'associazione Xiao Yan. Gli operatori del 118 e degli Oer stanno seguendo la manifestazione con i propri mezzi. Da sottolineare la presenza di tantissimi ragazzi, costituiscono la grande maggioranza dei partecipanti.
Cartelli e manifesti
Spuntano tra la folla cartelli e manifesti contro il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, contro le istituzioni regionali e gli assessori regionali. Intervistato dai nostri microfoni, l'assessore De Simone: "Condivido questa manifestazione ma non vi partecipo. Mi dissocio. Stiamo svolgendo un'azione che avremmo dovuto fare tempo fa, ora è troppo tardi". Presente anche l'ex sindaco di Trani, Antonia Talamo. Alcuni ragazzi indossano la mascherina anti-gas.
Intanto nella sala convegni...
Paradossalmente nella sala convegni dell'Ospedale, mentre fuori ci sono fischietti, cori ed il grande vocio dei manifestanti, si sta tenendo un corso di aggiornamento. Il relatore è il dr. Fontana.
Il sindaco chiude la manifestazione
La manifestazione si è conclusa ed è stato il sindaco a prendere la parola per chiuderla, dichiarando che i manifestanti sono stati circa 2000: "Se entro oggi non riceverò una telefonata dal presidente della Regione Nichi Vendola, entro Natale ci sarà un'altra manifestazione, più grande. Se non verrò contattato in alcun modo, prenderemo un treno regionale ed andremo tutti in viale Capruzzi a manifestare sotto la Regione".
