Non siamo affatto soddisfatti dell’esito della conferenza stampa tenutasi stamane, cui hanno partecipato il presidente della provincia BAT ed il legale rappresentante della società consortile Asax per annunciare l’annullamento delle sole sanzioni irrogate per assenza dei destinatari dell’importo di € 24,20.
L’annullamento di tale sanzione già di per sé è sintomatica dell’anomalia di un procedimento completamente viziato e rende ingiustificato sia dal punto di vista logico che dal punto di vista giuridico la permanenza delle altre pseudo sanzioni comminate.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessore al ramo ha affermato che “… purtroppo, l’iniziativa è partita fra agosto e settembre e, sicuramente, è stata la mancanza di comunicazione a spiazzare e disorientare gli utenti”, così confermando il clamoroso ritardo degli accertamenti e delle ispezioni per il periodo 2008/2011, la mancanza di una preventiva campagna di informazione e di sensibilizzazione (prevista dal d.lgs. 192/2005), l’adozione frettolosa di un procedimento amministrativamente inefficiente ed illegittimo.
Non hanno avuto risposta tanti altri interrogativi rappresentati nella nostra petizione ossia la carenza di motivi di opportunità per l’affidamento diretto del servizio, la irrogazione e la contestazione della sanzione ad opera del privato, l’inutilità di una ispezione con pregiudizio economico per chi, a prescindere, dall’invio della dichiarazione dell’installatore, ha comunque provveduto a mettere in regola l’impianto.
L’espresso invito ad adottare provvedimenti in autotutela è stato disatteso dalla provincia BAT.
Vorremmo altresì sapere dalla provincia BAT o dalla stessa Asax se è vera la notizia secondo la quale quest’ultima società effettuava i controlli degli impianti termici nella provincia di Bari e, scaduto il contratto in data 31.12.2011, la Provincia di Bari decideva di internalizzare il servizio servendosi di 12 dipendenti invece dei 41 della Asax, mentre la BAT prorogava il contratto.
Oltre all’annunciato deposito di un esposto da parte di qualche forza politica presso la Procura della Repubblica, intendiamo dar corso ad altre iniziative giudiziarie ed, in particolare alla class action di cui al decreto legislativo 20.12.2009 n.198 per la efficienza delle amministrazioni e dei concessionari dei pubblici servizi.
Invitiamo tutte le forze politiche, sociali, civiche e di categoria ad agire congiuntamente evitando dispersioni con analoghe iniziative, per dare univocità e consistenza all’azione, manifestando la disponibilità ad un incontro presso la nostra sede in Trani al Viale Europa n.41 per il giorno 28.11.2012 alle ore 19.45.
L’invito alla cittadinanza è quello di ottemperare comunque ed urgentemente alle prescrizioni normative dando incarico ad un installatore specializzato per la verifica degli impianti termici ed il rilascio della documentazione prevista dalla legge.
Intanto la Provincia di Bari ha già iniziato la campagna per il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici per il periodo 2012 – 2015, sottoscrivendo un protocollo di intesa con le associazione di categoria e le associazioni dei consumatori fissando il termine per l’invio delle comunicazione per il 31.03.2013.
Trani Civica – A.ME.A – A.ME.L. – Casa del Consumatore – Associazione Consumatori Utenti – Associazione Tecnici Impiantisti.
Avv.Nicola Loconte - Rag. Luciana Capone - Avv. Alessandro Moscatelli - Avv. Nicola Stella
