"Senza parole. Anche perché in questo caso verrebbero fuori soltanto “parolacce”, e don Mimmo (forse) non ne sarebbe contento: la Caritas parrocchiale della chiesa di Santa Maria del Pozzo di Trani ha subito il furto di scorte alimentari e beni di prima necessità destinati alle famiglie bisognose. Se in questa città c’è qualcuno che arriva a rubare ai più poveri fra i poveri, allora vuol dire che siamo davvero arrivati ad un punto di non ritorno.
Domenica pomeriggio qualcuno ha letteralmente svaligiato il locale di via Calatafimi (nei pressi della stessa parrocchia, una delle più centrali della città) dove erano accatastati i pacchi donati dai benefattori e raccolti dalla Caritas parrocchiale, merce che in questi giorni avrebbe dovuto essere divisa e distribuita alle famiglie bisognose, che purtroppo sempre più numerose “bussano” alla Caritas anche solo per un pasto. Si tratta di un ingente quantitativo di merce, alimentari per la maggior parte (pasta, olio, zucchero, farina, tonno), che sarebbe stato distribuito ai poveri in occasione delle prossime feste natalizie.
Inutile dire della grande delusione di don Mimmo de Toma e di don Natale Albino alla notizia del furto: nel corso della S. Messa, ma anche con divulgazione di messaggi su “facebook” fra i giovani dell’Acr e del catechismo, l’intera comunità parrocchiale è stata invitata a contribuire nel ripristinare le scorte. Chiunque “può portare gli alimenti in parrocchia il lunedì pomeriggio dalle 17 alle 18 oppure può lasciarli in segreteria parrocchiale chiedendo della signorina Anna. Sono ben accetti tutti i tipo di alimenti preferibilmente si richiedono: pelati, tonno, zucchero, sale,olio, latte e biscotti”. Furto alla Caritas. Senza parole".
fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it
