«Si raccoglie materiale di riciclo presso villa Bini: plastica, vetro, lattine, cartone». Questo l’appello che l’associazione Asi rivolge nella locandina, molto condivisa e gradita su facebook, che annuncia l’avvio del presepe ecosostenibile. L’iniziativa, in collaborazione con Comune di Trani ed Amiu, è stata la chiave di volta per riaprire il parco, chiuso pochi giorni dopo la sua inaugurazione.
Dopo che era stato il consigliere comunale del Pdl, Raimondo Lima, ad invocare la riapertura del bene, suggerendo anche il modo di tenerlo aperto almeno durante le feste di Natale, adesso l’idea del presepe multimediale trova il plauso dell’amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero: «Tutte le campagne di sensibilizzazione rivolte all’ambiente raccolgono il favore di Amiu e di tutte le persone civili. Grazie».
I ragazzi dell’Asi hanno già incominciato la raccolta differenziata del materiale con cui realizzeranno il presepe grazie, in particolare, alla collaborazione di alcuni esercizi commerciali. A breve doteranno anche la stessa Villa Bini di un punto raccolta a disposizione dei cittadini virtuosi nella separazione dei rifiuti.
Intanto villa Bini è già aperta grazie all’impiego, sul luogo, di un dipendente comunale. Il sito è stato ripulito dalla cooperativa Re Manfredi ed è fruibile tutti i giorni, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.
