«Se riusciamo a fare la pallacanestro che vogliamo, possiamo veramente vincere con tutti. Tutti gli avversari sono difficili, noi dobbiamo superere i problemi fisici che non mancano mai, ma certamente non ci tiriamo indietro anche nelle avversità che vengono dalle assenze». Così coach Pasquale Scoccimarro alla vigilia della sfida con l’Airola (PalaAssi, questa sera, ore 18, ingresso a pagamento), la seconda consecutiva in casa dopo quella vinta domenica scorsa con l’ex capolista Benevento.
L’assenza certa di Roberto Cancellieri peserà non poco nell’economia del gioco tranese, «ma il bello della mia squadra – confessa l’allenatore – è che sa trovare le risorse anche per supplire a queste carenze. L’importante è giocare il basket che dall’inizio della stagione proviamo e riproviamo in palestra quotidianamente, a prescindere dell’avversario che incontriamo».
Di sicuro, l’Airola pare più squadra rispetto al Benevento dei bravi, ma pochi solisti. Altrettanto certamente, per fermare Smorra, Errico, Moccia, Del Vecchio e Falzarano servirà davvero il miglior Trani. Arbitreranno Laura Russo e Marco Guarino.
In C regionale, seconda trasferta consecutiva per la Fortitudo di coach Amoruso, chiamata a dimostrare questa sera, a Terlizzi, che la sua vera identità non è quella dei quaranta punti di scarto incassati la settimana scorsa a Ruvo. Prima di quella eventuale del mercato, serve una scossa di orgoglio per evitare che la classifica, già tutt’altro che allegra (due vittorie in dodici gare e terzultimo posto), precipiti davvero.
