Oggi, alle 17 presso la biblioteca comunale, la civica amministrazione presenterà il programma del Natale tranese 2012. Conosceremo le iniziative da realizzarsi e, ovviamente, i costi di un cartellone che, secondo quanto anticipato dal sindaco, Gigi Riserbato a Radio Bombo in due diverse interviste in diretta domenicali, sarà il frutto anche di una collaborazione con le associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio.
Il contributo da parte del Comune è stato annunciato in 25mila euro, ma non si esclude che un’ulteriore somma si sia resa necessario impegnarla e, in questo caso, si sarebbe fatto ricorso al prelevamento dal fondo di riserva come avvenne lo scorso anno. In ogni caso, il costo del programma del 2012 resterebbe inferiore a quello dell’anno passato.
Quello che fa specie, però, è che, ad oggi, non si siano viste ancora le luminarie in città. Ne accusa la mancanza, soprattutto, il cuore del centro cittadino, da piazza della Repubblica a corso Vittorio Emanuele, da via Mario Pagano a piazza Libertà. Proprio qui, gli unici “segni” natalizi sono il tappeto blu, steso ai piedi della Madonna Immacolata lo scorso 7 dicembre per la cerimonia dell’incoronazione floreale, ed il tradizionale albero di Natale della centenaria azienda d’abbigliamento “Pizzolante”.
Abbiamo provato a parlare con i commercianti della zona, ricevendo in cambio poche parole e molti malumori: «Una città spenta – è la sintesi dei loro pensieri – non attrae né gli acquisti, né i turisti. Tutti gli altri comuni hanno le luminarie accese, Trani è inspiegabilmente in ritardo, ma ormai, Natale è arrivato e molti clienti hanno già fatto le loro scelte altrove. E manca soprattutto quel calore tipico delle feste di fine anno».
Domani, intanto, va via il tappeto blu da piazza Libertà: aprirà, infatti, il cantiere del presepe artistico di Carlo Scarcella, la cui inaugurazione dovrebbe avvenire sabato o domenica prossimi, insieme con la benedizione dell’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri.
