I consiglieri “dissidenti”, non invitati al pre-consiglio di ieri, non hanno gradito. E, partecipando alla riunione odierna, lo hanno fatto sapere con interventi prima di Raimondo Lima, poi di Giuseppe Paolillo. “Finora i nostri voti favorevoli non sono mancati. Ma, se non ci si invita alle riunioni di maggioranza, deduciamo che la maggioranza non ha più bisogno di noi. Ne prendiamo atto e valuteremo il da farsi”.
Entrambi i consiglieri, poi, hanno messo in guardia il numeroso pubblico, formato da persone che lavorano in questa o quella cooperativa: “Non fatevi strumentalizzare, piuttosto l’amministrazione si ponga l’obiettivo di una progettualità che eviti le proroghe continue – ha precisato Paolillo – e soddisfaccia i bisogni minimi di ciascuno, vale a dire almeno la possibilità di portare il piatto a tavola”.
