ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Giovane Italia Trani riapre la polemica nel centrodestra: «Il comportamento di quel consigliere non col...Lima col nostro»

Il Circolo della Giovane Italia Trani, rappresentato dal direttivo cittadino (unici esclusi Daniele Spalucci e Antonio Puca), si dissocia dagli atteggiamenti del consigliere comunale Raimondo Lima. Una serie di comportamenti, di iniziative e non-iniziative intraprese dal consigliere sono da noi ritenute lesive per l’amministrazione, dannose per la maggioranza ed infruttifere per il bene comune. Insomma, un en plein di negatività che non ci aspettavamo di ritrovare a meno di un anno dalla sua elezione, benché avessimo sperato che il tutto fosse frutto dell’inesperienza e quindi sarebbe stato il tempo ad indirizzare sui binari giusti l’esperienza in consiglio comunale di Lima.

Ultimo su tutti, l’abbandono dell’aula nell’ultimo consiglio comunale, manifestazione irrispettosa nei confronti del ruolo che tutti i consiglieri svolgono nel consiglio comunale, ancor più grave quanto irresponsabile nel momento in cui si è chiamati a farlo dalla parte della maggioranza.

Andando a ritroso, pare che in questi primi mesi la sua attività si sia articolata prevalentemente presso l’ufficio protocollo del palazzo di città, non solo per questioni meramente amministrative ma anche interne di partito. Ricordiamo quando ha scritto al commissario del PdL protocollando presso l’Ufficio Comunale la disponibilità a ricoprire la Presidenza del Consiglio Comunale per motivi strettamente politici: è l’ufficio protocollo del partito o di un comune?? La sua attività politica è indirizzata al bene dei cittadini o al suo bene, inteso come sopravvivenza politica all’interno del partito mediante il ruolo di bastian contrario?

Come non parlare del “ciambotto” sulla riparazione della fontana? Al di là della demagogia, si è lanciato un messaggio per cui  se qualcosa non funziona, fatevi vendetta senza chiedere alcuna autorizzazione ! Primo caso in Italia di abusivismo al contrario? Non lo sappiamo, attendiamo tale autorizzazione. Secondo la nostra concezione, la fontana  rotta dovrebbe indurre la politica ad occuparsi non di riparare la medesima a proprie spese, ma a far sì che un qualsiasi cittadino trovi risposta nel momento in cui segnala un qualunque malfunzionamento di un bene pubblico, in modo che ai cittadini venga restituita un’efficienza eguale a quella che loro si aspettano di ricevere (e che pagano attraverso le tasse). Se un cittadino domani dovesse imbattersi in una buca, chiama l’amico Lima per far devolvere il proprio gettone di presenza nella riparazione fai da te? Una precisazione: se volessimo misurare la bontà degli altri consiglieri comunali attraverso il metodo ripara-fontane-fai da te, teoricamente Lima non raggiungerebbe mai il primo posto in quanto altri consiglieri potrebbero riparare più fontane (hanno anche il gettone di presenza del consiglio comunale dove sono stati approvati importanti provvedimenti di bilancio, in cui Lima era assente!).

Non solo, il consigliere non si è potuto non occupare degli azzeramenti vari, preferendo di far squadra con qualche consigliere che di casacche ne ha cambiate tante quanto Ibrahimovic, pur di sedere in consiglio: perché non lasciare ad altri meno coerenti i giochetti di partito e sostenere invece l’amministrazione che in campagna elettorale Lima si è impegnato a sostenere, per dar vita alla tanto attesa nuova Trani? La nuova Trani che nel 2012 sarebbe arrivata è per caso quella delle rivendicazioni politiche interne al partito, è quella della collezione di timbri di protocollo, è quella della riparazione delle fontane, quella di rendere trasparente quello che già è trasparente sull’albo pretorio del Comune di Trani, o è quella che, consapevole di essere forza di governo, contribuisce con il sostegno concreto all’amministrazione con idee, proposte, condivisione di progetti politici ed amministrativi? A noi sembra che la sua nuova Trani sia vecchia di qualche decennio (ovviamente, dal dopoguerra in poi).

Con questa nefasta radiografia politica, triste ma doverosa perché appartenente ad un giovane consigliere comunale al quale è stato affibbiato il ruolo di dirigente nazionale del movimento Giovanile, vogliamo evidenziare il nostro sostegno e la nostra ammirazione ai ragazzi che, con la stessa militanza che rivendica spesso Lima (anzi, forse con qualche anno in più), in questa amministrazione ricoprono il proprio ruolo in maniera responsabile, concreta, competente e realmente indirizzata a far crescere Trani. Parliamo di Fabrizio Sotero, Michele Scagliarini, Tony Franzese e tutta l’amministrazione, rappresentata da Gigi Riserbato, sindaco al quale rivolgiamo il nostro sostegno nel proseguire la sua attività.

Annunciamo, infine, di porre la questione politica agli organi di partito, in quanto vorremmo capire se nel PdL c’è spazio per chi vuol vivere nell’anarchia, per chi disconosce un commissario e gli organi di partito, per chi chiede gli azzeramenti delle giunte che il PdL stesso sostiene e per chi soffre di variegate forme di schizofrenia politica.

È più facile far breccia nei cittadini con il dissenso e la demagogia, piuttosto che sudare le famose sette camicie quotidiane per lasciare qualcosa di buono alla città. Non è mai tardi per cambiare!

Ufficio Stampa Giovane Italia Trani (portavoce Claudio Scoccimarro)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca