La “regina dei monologhi” per una serata che rappresenta la conclusione di un percorso che tutto è stato, tranne che un monologo. Carmela Vincenti chiude questa sera la rassegna, dal titolo «La cena delle beffe», vale a dire il percorso di carattere teatrale che «Le lampare al fortino» ha portato avanti dal mese di febbraio abbinando alle sue proverbiali cene evento con i migliori nomi del cabaret e teatro, pugliese e non solo.
Degna chiusura di questa stagione, la seconda organizzata dal ristorante gestito da Antonio Del Curatolo, sarà Carmela Vincenti, la famosa attrice barese che presenterà il monologo dal titolo “Una serata veramente orribile”, opera che sapientemente alterna, a seconda delle località e situazioni ad altre non meno famose come «Spose», «Donne molto occupatissime» e «Ti scrivo dalle nuvole… a Maria».
Scelta, come tutti gli altri suoi predecessori sul palcoscenico de «Le lampare al fortino», dal direttore artistico Mauro Pulpito, Carmela Vincenti proporrà anche a Trani il repertorio che l'ha resa famosa come attrice cinematografica, conduttrice televisiva ed attrice teatrale. «Un esilarante monologo di meridionale follia», è la definizione che la stessa Vincenti dà all'opera che presenta a Trani questa sera.
L’attrice barese che ha esordito giovanissima in teatro e ha lavorato in televisione (dalle collaborazioni con Toti e Tata alle trasmissioni Rai «La piscina» e «Aperto per ferie») ed al cinema (in, fra gli altri, «Compagni di scuola» e «Il testimone dello sposo»), sarà, come dicevamo il personaggio di punta per la degna conclusione di una rassegna, di sei spettacoli, cominciata con Gianni Ciardo (doppia serata per lui) e proseguita con Nando Varriale, Enzo Fischetti, Tino Fimiani e Maurizio Micheli.
Una formula semplice, ma sicuramente di successo quella de «La cena delle beffe», in grado di coniugare l’accoglienza de «Le lampare al fortino» con la vena artistica indiscutibile degli artisti che si sono alternati fino all’attesa serata odierna con Carmela Vincenti. Artisti tutti da “assaporare”, in un ideale prolungamento artistico della cena che precede.
Tutto questo nell'attesa della riapertura della esclusiva terrazza sul mare de “Le lampare al fortino”, la terrazza “Bellavista”, dalla quale si osserva una veduta mozzafiato del porto di Trani sormontato dalla splendida cattedrale romanica. Stesso stile della ex chiesa, adagiata sul fortino della villa comunale, nella quale “Le lampare” hanno trovato la giusta esaltazione del connubio fra enogastronomia e qualità dell’intrattenimento. E, fra buongusto e buonumore, il comune denominatore resta l’eccellenza del luogo, della cucina, di chi ci lavora.
