Lunedì prossimo, nell’aula consiliare di palazzo Palmieri, poco prima dell’inizio del consiglio comunale, il sovrintendente Pietro Antifora e l’agente scelto Claudio Biancolillo riceveranno dal sindaco, Gigi Riserbato, un encomio formale per avere sventato un suicidio. L’episodio risale alla notte di Natale, quando un ragazzo di 23 anni aveva scelto di farla finita provando ad impiccarsi. A salvargli la vita, i due agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani.
Dopo l'arrivo di una segnalazione alla sala operativa, la volante riuscì ad intuire subito in quale luogo si sarebbe potuto trovare il ragazzo e giunse in tempo per impedire che portasse a compimento il gesto estremo. Superato il peggio, il ragazzo fu aiutato ad uscire in qualche modo dai problemi che lo stavano inducendo a farla finita.
Nella stessa seduta di lunedì prossimo, tuttavia, il sindaco rilascerà altri due encomi ad altrettanti componenti le forze dell’ordine per analoghi meriti: al maresciallo maggiore Concetta Barone, della Polizia locale di Trani, ed a Pietro Belardi, assistente capo in congedo della Polizia penitenziaria.
Quest’ultimo, lo scorso 12 agosto, alla seconda spiaggia, salvò la vita ad un uomo di Corato di 50 anni, che era sul punto di annegare. Fu tratto da Belardi, che, coraggiosamente, si è tuffò nonostante le condizioni avverse del mare.
Le motivazioni del riconoscimento alla vigilessa saranno rese note durante lo svolgimento della cerimonia.
(foto di repertorio)
