Se sarà stata l’ultima partita in casa, i tifosi e gi appassionati di basket ne serberanno il miglior ricordo possibile perché si è trattato, senza ombra di dubbio, della migliore Juve Trani dell’intera stagione. È quella che giovedì sera, nella “gara due” dei quarti di finale dei playoff del camponato di Dnc, ha schiantato il Maddaloni con un eloquente 85-63, portando la serie sull’1-1 e gli avversari alla bella, che si giocherà domani sera in Campania.
Oggi, però, sarà dura: il Maddaloni, finora, non ha mai perso in casa, dove fa leva su fisicità della squadra e calore del pubblico. Ma ad una Juve così, nessuna impresa sarebbe preclusa.
Intanto, la Fortitudo Trani è ufficialmente salva. Al termine di una partita difficile e nervosa contro il Bari college, ieri sera la formazione biancazzurra si imposta al PalaAssi per 67-58 (20-18, 35-28, 50-38, 67-58) e ha, quindi, chiuso 2-1 la serie playout con la quale ha condannato alla retrocessione la formazione del capoluogo, garantendosi, anche per la prossima stagione la partecipazione al torneo di serie C2 regionale.
Partita condizionata soprattutto dall'espulsione di Manuel Rodriguez, al quarto minuto dell’ultimo quarto, presunto reo di una gomitata in faccia ad un avversario a palla lontana. L’argentino, fino ad allora, era stato uno dei migliori con 20 punti realizzati. Nonostante la sua uscita anticipata dal campo (insieme con quella del malconcio giocatore della squadra ospite) la squadra di coach Amoruso, pur non giocando la migliore partita, è riuscita in ogni caso a tenere in mano le redini del gioco e ad imporsi grazie ad altri due giocatori in doppia cifra: Logoluso, 19 punti; Amoruso, 12. Completano il tabellino Visaggio (5), Spadavecchia e Todisco (4), Germinario (3).
Oggi la stessa società può completare la festa centrando la promozione in serie D con la sua seconda squadra sul campo del Mottola.
