Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Silvia Curione, ha aperto nei confronti del consigliere comunale di maggioranza, Francesco De Noia, un procedimento per il presunto reato di abuso d’ufficio. In particolare, il pubblico ministero ha chiesto ed ottenuto presso il Gip, Luca Buonvino, una proroga di sei mesi delle indagini, evidentemente avendo raccolto al momento elementi parziali.
Al momento, proprio per questo motivo, non è dato conoscere l'oggetto delle contestazioni attribuite al consigliere comunale, quantunque si ritenga, ufficiosamente, che si tratti di questioni legate alla darsena comunale. Quel che è certo è che i fatti risalgono al primo marzo 2012 e, pertanto, se effettivamente attribuiti all’attività consiliare dell’indagato, sarebbero riconducibili al primo mandato di De Noia.
La richiesta di proroga delle indagini per ulteriori sei mesi lascerebbe ipotizzare che la definizione del procedimento che riguarda il consigliere comunale si chiuda, in un caso o nell’altro, entro la fine del 2013.
