Un'altra boccata d'ossigeno per la gestione dei rifiuti a Trani. Arriva con la liquidazione, da parte della Regione, di 280mila euro al Comune «per la realizzazione dell’impiantistica prevista per i rifiuti solidi urbani». Così su Twitter Lorenzo Nicastro, assessore regionale all’ambiente. Peraltro, secondo quanto riferisce il suo omologo di Trani, Giuseppe De Simone, «la somma è un secondo acconto per la realizzazione del progetto di raccolta differenziata a Trani».
La Regione aveva già erogato 560mila euro per l'acquisto delle attrezzature destinate all’uopo. Adesso, con questi 280mila euro, versa un’altra anticipazione sulla somma che, peraltro, è ancora ben lungi dall'essere raggiunta: 3 milioni.
Numerosi sono stati, finora, gli incontri e carteggi fra Trani e Bari, anche e soprattutto in relazione al fatto che, nel frattempo, il governo pugliese in più di un'occasione ha disposto di fare conferire a Trani rifiuti di comuni ben al di fuori del nostro bacino di utenza. Pertanto, sia l'amministrazione comunale, sia l’Amiu, hanno sempre premuto sul tasto di una compensazione sotto forma di finanziamenti per una migliore e più efficace gestione del servizio nella nostra città, ed a beneficio del trritorio.
