Riceviamo e pubblichiamo
«Abbiamo appreso da un intervento di un Cons. Prov. che ci potrebbe essere la scissione Amiu-discarica e a tal proposito ci preme tutelare l'interesse della città di Trani e dei cittadini che la abitano, salvaguardando loro da un eventuale stravolgimento della tassa rifiuti, e sull'eventuale possibilità che dietro la realizzazione del porta a porta possa celarsi un danno alla Pubblica Amministrazione e a noi stessi cosi' come pare sia accaduto nella vicina Andria.
Dove, sebbene sia stato già revisionato un prezzo di gara rispetto al vecchio servizio uscente affidando per una cifra all'incirca di 10 milioni di euro annui ad un illustre azienda con qualche anno di esperienza nel settore rifiuti. Secondo noi se dovesse partire il servizio porta a porta, non dovrebbe andare in appalto a ditte esterne ma dovrebbe essere gestito dall'Amiu con il supporto delle Cooperative sociali del territorio tranese. Anche perchè nella vicina Andria sembra si sia provveduto a concedere la delega all'incasso di tutti i contributi provenienti dal consorzio CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) direttamente all'azienda appaltatrice, emolumenti questi che dovrebbero essere destinati ad un capitolo diretto all'amministrazione comunale abbattendo cosi' il suddetto importo.
E' essenziale nell'interesse dalla città di Trani che tutto cio' non accada nella nostra città! E' importante in un qualsiasi interesse della cosa pubblica che qualsiasi contributo sia destinato ad abbattere i costi della gestione dei servizi sopratutto in un settore come quello dei rifiuti, visto che le aziende appaltatrici percepiscono già un congruo importo per lo svolgimento degli stessi. Il presente appunto vuol essere un invito al Presidente Amiu con il quale ci congratuliamo per il lavoro svolto finora a tutelare gli interessi dei cittadini tranesi».
I responsabili di TraniFutura
Saverio Suriano
Saverio Dragonetti
