La foto dall'alto di questa mattina sembra chiarire inequivocabilmente la causa del problema: la schiuma nel mare di Trani partirebbe dallo sbocco dei collettori alluvionali del lungomare Chiarelli. Impressionante la scia che, da lì, oggi s’è dispersa al largo. Sembrerebbe la stessa matrice della schiuma che, poi, a tarda mattinata, giudicando la traiettoria in mare, si è depositata al monastero di Colonna, da dove giungono vibrate proteste sul web.
In altre parole, ancora una volta, scarichi abusivi che sembrano confluire nella fogna bianca e dare ulteriore corpo alle ombre di quest'ultimo anno in cui, quantunque la magistratura abbia aperto un’inchiesta, l'amministrazione comunale si sia prodigata con ordinanze, le associazioni, ambientaliste e non, a loro volta attivate con iniziative, sembra si sia ancora al punto di partenza.
Proprio ieri, il consigliere comunale Raimondo Lima annunciava un’interrogazione consiliare sul problema. Ma non basta chiedere: bisogna, a questo punto, soprattutto, avere risposte e soluzioni.
