Si conferma difficile l'estate per quanto riguarda le fontane che erogano acqua potabile. Dopo il recente caso della villa comunale, le cui tre fontane rimasero chiuse per dieci giorni nell'attesa di accertamenti da parte dell'Asl Bt in seguito alla malore accusato da una cittadina, adesso il problema s’è trasferito alla fontana pubblica di piazza Madre Teresa di Calcutta: l’impianto, infatti, è ormai rotto dallo scorso 6 giugno.
Ripetutamente i cittadini riferiscono di avere segnalato il disservizio sia all’Acquedotto pugliese, sia al Comune, mentre le proteste sul web ormai si sprecano. «Si tratta dell'unica fontana di un intero quartiere - fanno notare alcuni residenti spazientiti sul gruppo facebook “Tranispia” -. La temperatura sta salendo e, quando la gente è per strada, avrebbe bisogno di un minimo di refrigerio che, purtroppo, ormai da troppo tempo non c'è».
Desolatamente secca un'altra fontana pubblica, che dallo scorso mese di maggio ha smesso di funzionare: si tratta di quella del lungomare Cristoforo Colombo, di fronte al lido Marechiaro.
Problemi diversi, invece, per quella di piazza Marinai d'Italia, accanto alla baia del pescatore. Viene usata soprattutto per lavarsi i piedi una volta lasciata la spiaggia: la sabbia, spesso e volentieri, intasa i canali di scolo rendendo la zona particolarmente degradata e pericolosa dal punto di vista dell'aspetto e della praticabilità.
(foto tratta da «Tranispia»)
