Smontati, numerati e rimontati. Così come i ben più famosi mattoni del campanile della cattedrale, i tufi dal muro di cinta di villa Bini saranno così momentaneamente rimossi ed accantonati per favorire, finalmente, i lavori di spostamento dei sottoservizi utili alla realizzazione del sottovia che collegherà via De Robertis con via Sant’Annibale Maria di Francia, sopprimendo così l’ultimo passaggio a livello cittadino.
È quanto la Soprintendenza ha, di fatto autorizzato che si faccia in un recente incontro avvenuto a Bari con l'assessore lavori pubblici, Giacomo Ceci, accompagnato, fra gli altri, dal delegato ai rapporti con sindaco e giunta della Puglia prima di tutto, Antonio Mondelli. Di tale ipotesi si parlava già da tempo, ma questa volta ceci è andato a Bari con un progetto chiaro sul quale la Soprintendenza, a prescindere dei controlli che al momento opportuno effettuerà sul sito, non avrebbe espresso particolari obiezioni.
Nulla si sa ancora in merito ai tempi, ma, sulle modalità sembra che, anche a beneficio della successiva opera da realizzarsi, il muro, quando sarà rimontato, sarà arretrato rispetto all'attuale posizione.
