Una scrivania, una lampada verde ed una sedia hanno fatto da sfondo al secondo appuntamento della sezione dei Talk del Trani International Festival. Sul palco il giornalista Tv che cura per il Tg1 la rubrica di spettacolo “Do re ciak gulp”, Vincenzo Mollica.
Accompagnato dal suo alter ego Vincenzo Paperica, il giornalista ha raccontato la sua passione per il giornalismo, dando ottimi spunti di riflessione e preziosi consigli per i giornalisti, che devono essere «motivati dalla necessità di sentirsi “servizio pubblico”, cioè al servizio del pubblico».
Appassionato sin da ragazzo di fumetti e cinema e musicalmente affascinato dalla canzone d'autore, dopo aver compiuto gli studi di scuola superiore, presso il Liceo Classico, si laurea in Giurisprudenza. Nel 1980 entra a far parte della redazione del Tg1 e realizza i suoi primi servizi sui personaggi di Walt Disney, sul cantautore Francesco De Gregori e sul regista Nanni Moretti. Amico del regista Federico Fellini, della poetessa Alda Merini, dei cantautori Paolo Conte, Lucio Dalla, Francesco Guccini, dello showman Fiorello e dell'attore Roberto Benigni, Vincenzo Mollica ha regalato ai presenti un video con degli spezzoni di interviste fatte ai grandi del cinema, della musica e del teatro.
«Sapere che a Trani c'è un cineclub intitolato a Dino Risi mi rende felice». Sono queste le parole con cui Vincenzo Mollica ha salutato Lorenzo Procacci Leone e Vito Santoro, che dopo la visione del filmato l'hanno intervistato.
Vincenzo Mollica ha salutato la città di Trani definendola «l'avamposto della cultura e della bellezza».
E su Facebook, poi, ha postato una foto del porto, scattata dalla terrazza del «Marè resort», che sta riscuotendo un boom di «like» e condivisioni.
Ottavia Digiaro
