Imprevisto poco simpatico per una bagnante alla seconda spiaggia. Infatti, mentre giocava con i figli, s’è sentita pungere ad un piede da un oggetto appuntito, simile ad un ago, che le è rimasto incastrato sotto la pianta. Si è recata, così, al pronto soccorso dove hanno consigliato di fare delle analisi e ripeterle dopo sei e dodici mesi.
Quest'episodio sarebbe uno dei tanti che, frequentemente, accadono agli utenti della spiaggia: chiodi arrugginiti, siringhe e tappi taglienti di bottiglie di birra, nonché numerosi mozziconi di sigarette. Probabilmente, dunque, la pulizia quotidiana potrebbe non essere sufficiente, quantunque tali episodi sembrano da ascrivere soprattutto alla premeditata scelta, da parte di molti, di occultare rifiuti sotto la sabbia.
La signora presenterà regolare denuncia, dopo essersi anche preoccupata di recuperare e sottoporre all'attenzione dell'autorità giudiziaria l'oggetto che l’ha ferita, e che si può vedere in foto.
