Negli ultimi trent’anni, in Italia, le Forze di Polizia dello Stato e le Forze di Polizia Locale sono andate sempre più utilizzando apparecchiature elettroniche per la rilevazione automatica di alcune infrazioni al Codice della Strada. In particolare sono molto diffuse le apparecchiature di misurazione della velocità dei veicoli e, in minore quantità, documentatori fotografici di automezzi che proseguono la marcia quantunque il semaforo proietti luce rossa.
Non a caso l’Amministrazione comunale di Trani, a seguito, di gara ad evidenza pubblica, si è fornita di n. 4 impianti di Photored realizzati in modo conforme alla legge dalla ditta Italtraff di Manduria (TA).
Il successo di tali impianti è stato di notevole importanza sia per quanto attiene la sicurezza stradale, non a caso nelle arterie interessate non si sono più verificati incidenti stradali di grave entità, sia chiaramente per le casse dell’Amministrazione in quanto il collaudato sistema faceva introitare somme cospicue nelle risicate casse comunali.
Da oltre sei mesi i quattro impianti di Photored, perfettamente funzionanti, continuano a scattare fotografie agli automobilisti che oltrepassano le intersezioni stradali con il semaforo rosso anche nelle ore notturne ma le sanzioni non possono essere notificate ai trasgressori in quanto manca una semplice verifica tecnica obbligatoria per legge.
Da tutto ciò scaturisce, in modo plateale, un danno rilevante per il Comune di Trani ed eventualmente dei comportamenti penalmente rilevanti da parte dei Dirigenti e Funzionari comunali all’uopo preposti.
A ciò si aggiunge anche un evidente e considerevole danno erariale che non trova alcuna giustificazione se non nell’inerzia di chi, sebbene preposto a tali adempimenti, nulla pone in essere al fine di garantire la sicurezza stradale e introitare le relative somme nelle casse comunali, queste ultime derivanti dalle sanzioni rilevate e non notificate.
Il Consigliere Comunale Upf - Tommaso Laurora
