Si conferma particolarmente complessa la situazione relativa alla gestione del servizio dei parcheggi a pagamento in città: il problema più grosso resta quello della presunta indisponibilità dei grattini. Secondo quanto riferisce la signora Claudia, «l’altra sera, in via Giovanni Bovio, alle 9, i tagliandi erano già introvabili sia perché alcune rivendite erano chiuse, sia perché altre quantunque aperte, non avevano titoli di viaggio. Ho dovuto parcheggiare senza esporre alcun tagliando – confessa – con il rischio che il passaggio di un ausiliare del traffico determinasse la sanzione a mio carico. Sia ben chiaro - spiega ancora la signora Claudia – che non era mia intenzione violare la legge, ma non sono stata messa nella condizione oggettiva di acquistare un gattino».
Il problema si è verificato più volte negli ultimi tempi, soprattutto con riferimento al lungomare Cristoforo Colombo, lungo il quale, più di una volta, qualche automobilista ha scelto di esporre sul parabrezza degli improbabili avvisi indicando il luogo in cui si trovava perché, appunto, non aveva trovato grattini da comprare.
Per la verità, va anche detto che gli ausiliari del traffico a disposizione per ogni turno sono pochissimi, non più di quattro, e devono coprire una porzione di città troppo grande per essere contemporaneamente presenti da tutte le parti. Viene meno, quindi, anche la possibilità, nella maggior parte dei casi, di acquistare i tagliandi direttamente presso di loro.
Tutto questo, però, determina un decremento degli incassi per l’Amet, che gestisce il servizio, senza dimenticare il fatto che, ormai da un anno e mezzo, la zona del molo Santa Lucia e quella demaniale compresa fra piazza Trieste e lo stesso modo Santa Lucia non sono più soggette ad esazione. Lo stesso dicasi per l'ampia zona di parcheggio liberatasi nei pressi di palazzo Carcano, in piazza Re Manfredi. Il risultato è che tutte queste aree sono regolarmente gestite da abusivi. Nel frattempo, ancora non ci sono notizie per l'eventuale acquisto o noleggio dei parcometri.
Potrà andare meno peggio con la fine della stagione estiva, quando almeno i parcheggi sul lungomare torneranno liberi e, pertanto, gli ausiliari del traffico dovevano controllare una fetta di territorio più ristretta.
