«La campagna estiva portata avanti dal Comitato Bene Comune per la tutela del nostro mare ed il coraggio e l’impegno dei militanti del comitato che li ha visti in prima linea, in un corteo cittadino nel mese di luglio, coinvolti da audaci protagonisti in una battaglia cittadina per un mare pulito sia un esempio per le nuove generazioni.
Senza bandiere di partito, senza interessi personali, hanno dato una schiaffo morale all’indifferenza rievocando un valore etico come il bene comune in una città dove purtroppo spesso l’interesse proprio prevale sull’interesse della collettività. L'aumento di casi di dermatiti e infezioni cutanee, la schiuma in mare e il sequestro del depuratore sono la prova inoppugnabile che le preoccupazioni che avevano spinto il Comitato Bene Comune ad agire non erano così insensate.
Non posso che unirmi all’accorato appello lanciato dagli attivisti del Comitato, cui va tutta la mia stima, esortando chi di competenza a diagnosticare la causa del malfunzionamento del depuratore cittadino e chi governa la città ad una più rigorosa e sensibile attività di controllo degli scarichi abusivi lungo la costa. La nostra straordinaria litoranea è un patrimonio della nostra città, va tutelata, merita rispetto, ma merita anche la giusta importanza da parte delle autorità locali. In vista della prossima estate c’è molto da lavorare.
E’ compito di chi governa la nostra città garantire ai cittadini una stagione balneare sicura e serena, la spiaggia libera di Colonna è abbandonata da sempre al suo destino, perché non affidarla ad una cooperativa sociale che pur garantendo un accesso gratuito al mare metta a disposizione dei cittadini dei servizi usufruibili a pagamento? Avviene già in altre città della Puglia. Se a Trani Sud il mare è una leggenda, popolare quanto il fantasma di Villa Telesio, a Trani Nord il mare è una spiacevole realtà per decine di bagnanti che ogni domenica sono costretti a convivere con copertoni e rifiuti di ogni genere scaricati sulle spiagge sulla costa nord fra Trani e Barletta. Un’importante risorsa per la nostra città come il mare non viene valorizzata. Alziamoci dalla sedia dell’indifferenza e rilanciamo Trani».
Norberto Soldano
Referente Giovanile Uniti Per Ferrante
