Nonostante il parere «non favorevole» dei revisori dei conti, il consiglio comunale ha approvato nella notte, chiudendo la seduta oltre le 4, il bilancio annuale e pluriennale 2013. Dunque, si è scelto di non tenere conto del documento del collegio sindacale e di fidarsi delle garanzie rese in aula, soprattutto, dal dirigente della ripartizione finanziaria, Grazia Marcucci, oltre che dell’assessore al ramo, Michele D’Amore.
«Da luglio è attivo un ufficio ad hoc per il riequilibrio delle partite di credito e debito nei confronti di Amet ed Amiu – ha spiegato il dirigente -. La riconciliazione con Amet è ormai terminata, quella con Amiu è a buon punto. Abbiamo chiesto ed ottenuto un dipendente della Provincia e, nonostante ciò, abbiamo trovato mille problemi, soprattutto la carenza dei documenti: io stessa, spesso ho messo le mani in archivi polverosi per recuperare documenti risalenti fino a dodici anni fa. Anche sui debiti fuori bilancio siamo a buon punto e, queste cose, il collegio dei revisori le conosce da tempo».
