Il calendario procede inesorabilmente e, fra un mese e mezzo, si conclude l'anno e, dunque, l'ennesima proroga da parte della Regione Puglia al conferimento straordinario dei rifiuti dei bacini Bari 2 e Bari 4 preso la discarica di Trani.
Alla scadenza, ci sarà ancora una proroga di sei mesi? Oppure, finalmente, questo carico extra da 450 tonnellate al giorno, che dura ininterrottamente dal 1mo luglio 2012, terminerà? Il sindaco, Gigi Riserbato, rispondendo alla domanda nel corso della classica trasmissione domenicale che lo vede rispondere in diretta alle domande degli ascoltatori su Radio Bombo, ha rivelato che «ne ho parlato recentemente a Bruxelles con il governatore Vendola, il quale ha compreso i problemi che Trani sta sopportando in conseguenza di tale situazione, e mi è sembrato ben disposto a fare terminare quell’emergenza rifiuti quanto prima. Tuttavia - continua il primo cittadino - allo stato non credo che la discarica di Giovinazzo, dalla quale dipendono i problemi, sia ancora pronta e, pertanto, sono convinto che sia in arrivo un’ulteriore proroga».
Tale eventualità, peraltro, smentirebbe il deliberato del consiglio comunale, che lo scorso 5 luglio aveva provato un atto di indirizzo con il quale respingere al mittente ulteriori proroghe proprio dei conferimenti di rifiuti da fuori bacino alla discarica di Trani: adesso, dunque si verrà meno ad un deliberato dell’assemblea elettiva? Oppure tale provvedimento è stata una mera enunciazione di principio, pronta a franare come un castello di carte al primo vento contrario? Peraltro, quel deliberato invocava anche l’insediamento di un tavolo tecnico, fra Comune e Regione, che, sempre allo stato, non risulta si sia mai costituito.
Nel frattempo, la discarica di Trani è sempre più «controllata», in tutti i sensi, e non soltanto dall’Amiu, che la gestisce, ma, anche, «dai carabinieri del Noe - fa sapere il sindaco -, dalla Polizia provinciale e dall'Arpa. Non abbiamo nulla da nascondere, ma i controlli sono severissimi, ogni giorno di più. Però andiamo avanti, abbiamo le spalle larghe».
Intanto, da lunedì prossimo, 18 novembre, parte la raccolta differenziata sperimentale porta a porta in un quadrilatero centrale della città compreso fra via Aldo Moro, via Cavour, lungomare Chiarelli e via Tasselgardo.
E domenica scorsa, nel frattempo, in piazza della Repubblica, il comitato «Rifiuti zero» ha avviato una raccolta firme per sensibilizzare l'amministrazione comunale ad allinearsi agli altri comuni che hanno già aderito all’omonimo progetto di legge.
