Nell'attesa dell’emanazione del bando per la refezione scolastica, il dirigente della seconda ripartizione, Donato Susca, ha impegnato 36mila euro per l'acquisizione di 6000 buoni pasto, del valore nominale di 7 euro, in favore dei dipendenti comunali, attraverso la procedura negoziata, senza previa pubblicazione di un bando di gara, ai sensi di legge.
L’affidamento avverrà in favore della società che avrà presentato la migliore offerta economica, valutata anche in questo caso ai sensi di legge. Il ribasso minimo consentito è del 17,63 per cento sul valore nominale, oltre Iva al 4 per cento.
