Il Comune di Trani anticipa, ma i responsabili, alla fine, pagheranno. I 30mila euro che, per il momento, il dirigente della sesta ripartizione, Pasquale Mazzone, ha impegnato per la rimozione degli impianti pubblicitari abusivi, il Comune conta di recuperarli dalle società che li hanno illegittimamente installati.
Nel frattempo, vista la disponibilità economica, s’è disposto di affidare alla ditta Scaringi Cittadino Giuseppe il servizio di rimozione degli impianti abusivi presenti sul territorio comunale, segnalati sia dalla Polizia locale, sia dal Commissariato di pubblica sicurezza, che aveva elevato, come si ricorderà, a carico delle ditte installatrici, verbali per violazione di norme del Codice della strada, trasmettendo gli atti al Comune affinché provvedesse ad intimare ai trasgressori la rimozione di quanto installato senz’autorizzazione.
Già nel passato sono avvenute operazioni di rimozione di impianti 6x3 e di altre dimensioni, ma ormai erano terminati i fondi. Proprio per questo motivo, dopo l'approvazione del bilancio ed alla luce della ritrovata disponibilità finanziaria, s’è disposto di ripartire con le rimozioni evidenziando che, al termine dell’operazione gli uffici preposti della terza ripartizione provvederanno al recupero delle spese sostenute in nome e per conto delle ditta stesse.
Non è dato conoscere, al momento, la mappatura degli interventi da realizzarsi e, pertanto, il numero preciso degli impianti da rimuoversi. Tuttavia, si confida di eliminare una gran quantità degli stessi, soprattutto con riferimento a quelli dei quali, al momento, sono presenti soltanto gli scheletri, come, per esempio i 6x3 in via Giovanni Falcone ed i parapedonali all'incrocio tra corso Imbriani, via Istria e via Pansini.
Intanto, da una settimana, il presidente della prima commissione consiliare, Raimondo Lima, ha sollecitato il dirigente della prima ripartizione ad attivarsi per la costituzione della prevista commissione d’indagine sulla pubblicità abusiva. Lo stesso consigliere, peraltro, si dichiara fortemente soddisfatto della decisione assunta in prospettiva delle rimozioni: «È una primo passo molto importante verso il trionfo della legalità».
