Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, ha aperto un'inchiesta in merito all'assegnazione provvisoria dell'appalto per la vigilanza degli immobili comunali, aggiudicato alla «Sicurcenter», di Palermo, all'esito della gara d'appalto indetta la scorsa primavera. Allo stato, il pubblico ministero ha fatto acquisire gli atti della gara dai poliziotti della Digos di Bari, per valutarne eventuali criticità ed irregolarità.
A quanto si è appreso, peraltro, l'esito del bando sarebbe in qualche modo, allo stato non meglio precisato, collegato all'inchiesta sull'incendio dello showroom del consigliere comunale Nicola Damascelli, avvenuto nella notte tra sabato 14 e domenica 15 settembre scorsi. Sembrerebbe che, da alcuni interrogatori svolti dalla Polizia, che cura l’indagine sotto l’egida dello stesso Ruggiero, sia emerso un possibile legame tra quella vicenda e la gara d'appalto per la sorveglianza degli immobili comunali.
Peraltro, allo stato, il servizio è ancora a cura della «Vigilanza notturna tranese», con l'istituto della proroga, giacché, come si diceva, l'aggiudicazione dell'appalto in favore della «Sicurcenter» è avvenuto in via, per il momento, provvisoria. E su quell’atto vi sarebbe un ricorso amministrativo, da parte della stessa società tranese, che contesterebbe la corretta formazione della commissione aggiudicatrice.
