Da questa mattina è ufficiale: il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, ha firmato la proroga per il conferimento alla discarica di Trani, per altri sei mesi, fino al 30 giugno 2014, dei rifiuti provenienti dai bacini Bari 2 e Bari 4. Si tratta di una quantità giornaliera di 400 tonnellate che, indisponibile tuttora la discarica di Giovinazzo, saranno dirottate a quella di Trani.
Nonostante le recenti dichiarazioni dell'assessore all’ambiente, Giuseppe De Simone, e la posizione ufficiale del consiglio comunale, che, allo stesso modo aveva deliberato nei mesi scorsi il diniego ad ulteriori proroghe, il governo pugliese è stato il removibile, concedendo però all’Amiu almeno un ristoro economico migliore rispetto alle proroghe precedenti.
Infatti il costo per tonnellata sale da 42 a 45 euro per i rifiuti trattati da Amiu Bari, e da 36 a 42 euro per quelli che fanno capo ad Daneco. Un’altra novità riguarda il rapporto che Amiu avrà con i suoi creditori: dal 1mo gennaio 2014 saranno direttamente i comuni e non più le due società di servizi alle quali le diciotto municipalità del sud barese si rivolgono.
Per via di questi ritocchi economici, Amiu conta di incassare 600mila euro in più nei prossimi sei mesi, ma non s’accontenta e si prepara a rilanciare. Infatti, sempre Vendola ha convocato in Regione il sindaco, l’assessore all’ambiente e la stessa Amiu il prossimo 15 gennaio, per un incontro che potrebbe rappresentare anche l'avvio del tanto e più volte invocato tavolo tecnico, tra Comune e governo della Puglia, in merito alla gestione dell'emergenza rifiuti.
Nel frattempo, l'amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero, commentando positivamente il riconoscimento della doppia certificazione Iso 9001 e 14001 in favore dell’azienda di via Barletta, fa sapere che, «in questo modo, Amiu potrà finalmente partecipare a gare d'appalto anche fuori delle mura comunali, ponendosi ufficialmente sul mercato come azienda di servizi e non più come ex municipalizzata cui solo il Comune di Trani affida in house la gestione dei servizi ambientali».
