La Società trasporti provinciale chiude il 2013 con un nuovo utile di esercizio: 360mila euro. È il terzo anno consecutivo che la Stp termina in territorio positivo, confermando e rafforzando, quindi, il buon lavoro svolto dal Consiglio di amministrazione della società mista partecipata da Provincia di Bari (26 per cento), Provincia di Barletta Andria Trani (24 per cento) Amet Trani (44 per cento) e Comune di Trani (5 per cento).
Dei 360mila euro di utile, 300mila saranno divisi fra i dipendenti quale premio di produzione, gli altri resteranno nelle casse della società. Per il prossimo anno, secondo quanto già richiesto dai soci, l'utile, se vi sarà, potrebbe essere diviso proprio fra loro, in modo da ripianare debiti che alcuni dei soci, a vario titolo, in questo momento fanno registrare.
Di sicuro, il risultato positivo dell'esercizio testimonia ancora una volta la buona gestione complessiva di un settore non semplice quale quello dei trasporti extraurbani: Stp è fra le pochissime aziende pubbliche a non andare in perdita, ed i numeri sono incontrovertibili. «Anzi - dichiara il presidente, Roberto Gargiuolo – è anche grazie a questo utile e, soprattutto, alla nostra volontà di fare viaggiare l'utenza nella maniera migliore possibile, che ci apprestiamo ad acquistare quattro nuovi autobus (si parla di 170mila euro per macchina, ndr), nell'attesa che la Regione Puglia ci finanzi gli altri utili a rinnovare la nostra flotta con almeno uno o due milioni di euro».
A proposito di investimenti, Stp si appresta ad assumere, il prossimo anno, quindici nuovi autisti: cinque da subito, all’esito del concorso già bandito ed in via di espletamento; altri dieci, a scorrimento delle graduatorie, conforme la progressiva quiescenza di altrettanti conducenti prossimi a terminare il servizio.
Nel frattempo, Stp si prepara a cambiare ufficialmente la sua sede legale a Trani. Entro il 28 febbraio, infatti, lascerà i locali al secondo piano di via Montegrappa di proprietà dell’Amet, per lasciare anche quelli nella disponibilità del Tribunale, che sta già conducendo gli almbienti al piano terreno e primo piano.
Dove, allora, Stp si prepara a trasfersi? «Acquisteremo una nuova sede – fa sapere Gargiuolo -, previa valutazione del valore da parte dell'Agenzia delle entrate. Al momento trattative sono in corso per alcuni immobili in via Barletta, tenuto conto del fatto che all'azienda servono almeno 3500 metri quadrati di superficie e 200 di palazzina per i dipendenti». Non è da escludere che, nell'attesa dell'acquisto, si scelga una sede provvisoria in fitto. A proposito di fitti, con l’acquisto della nuova sede verrebbe meno anche un altro fitto passivo, vale a dire quello dell’autorimessa nei pressi di via Andria.
