Le statue trafugate dal presepe di piazza Libertà presto potrebbero tornare al loro posto. I responsabili del furto, infatti, starebbero avvertendo due problemi: uno di carattere pratico, perché in realtà sentono il fiato sul collo delle forze dell'ordine; l'altro, soprattutto, morale, poiché hanno capito di averla fatta grossa.
Nel frattempo, però, a quanto si è appreso, le immagini della videosorveglianza hanno documentato che il furto sarebbe avvenuto in due tappe: in un primo momento sarebbero state sottratte due statuette; poi dopo una passeggiata, le altre quattro. Non contenti i protagonisti di quella che sembra sempre più una bravata di pessimo gusto si sono fatti rientrare in una foto con gli oggetti sacri fra le mani: magari l’avranno anche postata su facebook. Sembrerebbe non siano tranesi, ma se ne saprà di più nelle prossime ore.
Intanto, a restituire il sorriso anche agli organizzatori, ci ha pensato la scena che, ieri mattina, un cittadino, paradossalmente ignaro del fatto che a pochi centimetri da lì fosse avvenuto un furto, ha fotografato con il suo cellulare: infatti, un gatto prima è andato ad abbeverarsi alla fontana del presepe e, poi, si è addormentato nella culla «riscaldando» il Bambino.
Dopo Nerone, il cane adorato dai tranesi perché accompagna i turisti e le processioni, si accettano proposte per dare un nome al micio «che dormì con Gesù».
Il bue, l'asinello e il gatto: da Trani un nuovo, inedito ritratto della tenerezza che, nell'attesa della restituzione del maltolto, «riscatta», è proprio il caso di dirlo, un presepe che ieri, sicuramente, non ha passato la giornata più felice. Auguriamoci che oggi gli eventi, alla vigilia dell’Epifania, «manifestino» buone nuove.
