Si è fermato ai 32mi di finale, vale a dire al secondo turno, il sogno di Andrea Pellegrino di proseguire la marcia nel tabellone principale degli «Australian open juniores». L’atleta tranese non è riuscito ad avere la meglio sul coreano Duckee Lee (testa di serie numero 12 del tapellone principale), che lo ha battuto in tre set con il punteggio di 6-1, 3-6, 6-1.
Partita dalla doppia faccia quella di Pellegrino, che è riuscito ad imporre il suo gioco soltanto nella seconda frazione, pagando nelle altre, soprattutto, una minore percentuale di palle ricevute (39 per cento contro 51).
In ogni caso, per il diciassettenne atleta pugliese, l'esperienza australiana resta la migliore in assoluto, fino a questo punto, di una carriera che è soltanto all’inizio e potrebbe vederlo in costante ascesa.
Intanto, la notte australiana ha riservato un’altra amarezza all’Italia nella partita più attesa: Flavia Pennetta, infatti, ha nettamente perso dalla cinese Lin N. (6-2, 6-2) non riuscendo ad approdare alle semifinali femminili. Le ultime speranze tricolori sono riposte nel doppio Errani-Vinci, approdate in semifinale dopo avere battuta la coppia formata da Cara Black (Zimbawe) e Sania Mirza (Indonesia) per 6-2, 3-6, 6-4.
