Volley donne, l'Aquila azzurra suda e sogna. C'è anche Josè Lai nello staff tecnico, già assegnati i numeri di maglia
Subito al lavoro e senza sconti, con doppia seduta di allenamento divisa fra preparazione fisica la mattina e parte tecnica e tattica al pomeriggio.
La Primadonna collection Aquila azzurra Trani si è ritrovata così, fra tanta voglia di ricominciare e la consapevolezza che quest’anno è veramente un’altra storia. La meravigliosa ed irripetibile cavalcata dello scorso anno è definitivamente archiviata, ed oggi nasce una squadra “operaia” che dovrà costruirsi la salvezza e, in ogni caso, lavorare per una certezza: farsi rispettare. «Ai risultati sportivi – ha detto il presidente, Sebastiano Chieppa, a squadra, tecnici e dirigenti – è necessario anteporre il rispetto che dobbiamo meritare sul campo e fuori del campo».
Quanto agli obiettivi, Chieppa non si sbilancia su nulla, ma avverte: «La vera benzina per accendere il nostro motore dovrà essere la forza del gruppo, senza la quale non si va da nessuna parte. Le scelte che abbiamo fatto si sono indirizzate anche quest’anno a ragazze che sanno stare in gruppo così come quelle che già avevamo. Per il resto, vi è uno staff tecnico e di dirigenti che metterà a disposizione della squadra esperienza e disponibilità per risolvere ogni problema in modo da costruirci uno spazio tutto nostro in questo campionato così difficile».
E capitan Rosa Ricci, per nulla intimorita dal blasone di tante avversarie, suona per prima la carica: «Ci sono tanti squadroni in questa B1, ma anche noi siamo forti e lo confermeremo sul campo se solo saremo unite e determinate nel perseguire i nostri obiettivi».
L’Aquila azzurra si è presentata al lavoro con quattordici atlete, fra nuove e confermate, che nel tempo saranno scremate per scendere alle rituali dodici. Una quindicesima ragazza è con loro ma, questa volta, esclusivamente dalla parte degli allenatori: è Maria Josè Lai, a lungo atleta dell’Aquila azzurra in serie C e B2 e, da quest’anno, reclutata nello staff tecnico con il ruolo di addetto allo scout e statistiche e, in ogni caso, terzo coach a fianco di Toni Chieppa e Pino Filannino.
Ma i veri protagonisti di questa prima fase di lavoro sono i preparatori fisici, Valerio Di Liddo e Giuseppe Lopetuso, con i quali la squadra lavorerà tutte le mattine con programmi differenziati da atleta ad atleta sulla base di test specifici già in corso e, addirittura, del ruolo che ciascuna avrà in campo. Per il momento è ferma Mina Annese, alle prese con i postumi di una piccola operazione: dovrebbe tornare disponibile già in settimana.
Il programma complessivo, così come delineato, andrà avanti per due settimane fino al primo impegno sul campo, di carattere amichevole, previsto a Bari il 13 settembre con la rinnovata partecipazione al “Memorial Beppe Cuoghi”: con il Trani si saranno anche Valenzano e Potenza (B1) e San Vito dei Normanni (B2).
Intanto capitan Ricci ha già deciso, insieme con le compagne, le nuove numerazioni di maglia. Molte confermeranno quella dello scorso, qualcuna cambia (Valente), le nuove a loro volta ritrovano in parte numeri con i quali avevano già giocato, segnatamente Mazzulla ed Umbertini. Ecco, di seguito, il nuovo elenco: 1 Bisceglia; 3 Ricci; 4 Del Rosso; 5 Annese; 6 Di Corato; 7 Monitillo; 8 Valente; 9 Presicce; 10 De Liso; 11 Mazzulla; 12 D'Agostino; 15 Ubertini; 16 Casalino; 17 Iasparro.
(le foto schierate della squadra e delle nuove sono di Sergio Porcelli)
