“Passato il Santo, passata la festa”, così recita un vecchio adagio. Non è così, invece, per “Spring in Youth”, il concorso, organizzato dall’Ass. Culturale “Arsensum” di Trani, che lo scorso 1° giugno ha visto premiare i più talentuosi dei ragazzi che, numerosi e pieni di entusiasmo, hanno partecipato alla pregevole iniziativa, realizzata in collaborazione con il “Comitato per il Bene Comune”.
La rassegna artistico – culturale, atta a sensibilizzare i ragazzi, e non solo, verso le tematiche ambientali, prevedeva anche la decorazione di vasi di terracotta, da collocare lungo la spiaggia libera di “Colonna”, quali utili e gradevoli raccoglitori per i mozziconi di sigarette che infestano le spiagge, a causa della proverbiale “disattenzione” dei bagnanti, soliti fruitori di quella porzione di arenile, i quali, ispirandosi al “Pollicino” della fiaba di Charles Perrault, usano “involontariamente” marcare il loro passaggio con mozziconi di sigarette, e, in assenza, con fazzoletti usati, bottiglie di plastica e involucri di ogni genere.
Gli splendidi vasi artistici, discreto invito al rispetto per l’ambiente, hanno lasciato il segno, o meglio, hanno lasciato giusto l’impronta del loro fugace passaggio, poiché, tanto apprezzati dai “soliti” bagnanti, da farne, sin da subito, comodi “segna porta” per improvvisate partite di calcio, sono andati, poi, tutti a ruba. E dopo la sottrazione del vaso decorato più grande, avvenuta solo il 2 giugno, anche gli altri hanno subito medesima sorte, rivalutati, molto probabilmente, nelle più accoglienti abitazioni di veri intenditori “d’arte da spiaggia”.
Baciati dalla fortuna, ai giovani contendenti del Concorso non resta che apprezzare il generoso slancio dei loro “estimatori”, mentre agli organizzatori, rivolgo l’invito ad approfittare di cotanto successo, attivandosi nel replicare quanto prima questa lodevole iniziativa, nella quale, nella qualità di giudice della sezione poesie e racconti, insieme alla dott.ssa Nichilo e alla dott.ssa Pellegrino, ho avuto non solo la possibilità di apprezzare la qualità delle opere in concorso, ma anche l’entusiasmo di tutti quei giovani che, contrariamente al pensiero comune, non vivono solo di Internet e televisione, ma anche di voglia di aggregazione e di riscatto, manifestando tutto il proprio impegno.
E, in attesa di vedere nuovamente immortalato in una foto di gruppo la gioia dei giovani concorrenti di “Spring in Youth”, non posso che augurare loro buone vacanze.
Ah…, dimenticavo, nella prossima occasione, collocate i vasi lungo un’altra porzione di spiaggia, poiché non vedo corretto che a beneficiarne siano sempre gli stessi “estimatori”.
Domenico Valente
