Una volta, in villa comunale, vi era la figura di una «guardia» che incuteva timore nei bambini e rispetto negli adulti. Da quando quest’unità lavorativa non c'è più, molte cose sono cambiate e, nel frattempo, è mutato anche, in peggio, il modo dei cittadini di vivere gli spazi pubblici.
Così, domenica mattina, in villa comunale, decine e decine di persone hanno violato l'area di cantiere del parco giochi, prossimo al rifacimento totale con la posa in opera di un nuovissimo manto erboso.
Purtroppo come si nota dalle foto inviateci da un utente del nostro servizio Whatsapp (373.8770256), i bambini hanno preso d'assalto le giostrine, dichiarate non praticabili, nonostante i cartelli di divieto e con il benestare dei propri genitori e familiari. Tutti, come si nota dalle immagini, hanno oltrepassato la rete stirata che delimita l'area di cantiere.
In altre due foto, postate invece su Facebook, un cittadino ha lamentato la presenza persino di utensili del cantiere stesso a portata di bambino. Ma è probabile che gli stessi siano stati spostati, da un luogo ad un altro, passando così nella disponibilità del primo piccolo che capitava, in questo caso un bimbo che, per fortuna è stato bloccato in tempo dal papà, che poi ha postato le relative foto .
Si rammenta che un’area di cantiere è un luogo per legge invalicabile e, chi l’oltrepassi, è soggetto alle conseguenti sanzioni. Peraltro, quella della villa comunale, tenendo conto dell’alto afflusso di persone, si sarebbe potuta delimitare meglio, ma è anche vero, purtroppo, che in villa comunale la «guardia» non c’è più.
