Una speranza arriva dalla Regione Puglia, ma un segnale forte si ricerca dall’Asl Bt. Forse se ne saprà di più entro martedì prossimo, all’esito di un incontro previsto tra il direttore generale dell’azienda sanitaria, Giovanni Gorgoni, ed il sindacato Usppi, rappresentato dal segretario nazionale, Nicola Brescia. Oggetto del confronto, ancora una volta, il futuro dei lavoratori di Villa Dragonetti.
L’obiettivo dell’Usppi è «prorogare di almeno un anno le previsioni stringenti che sembrano rendere imminente quello che viene definito un autentico tracollo della vertenza in atto, in cui 44 unità lavorative – fa sapere Brescia – rischiano di essere licenziate per scelte scellerate da parte della congregazione delle Suore piccole operaie».
L’Usppi da tempo denuncia le presunte irregolarità della struttura e di chi la gestisce. «E tale situazione – spiega Brescia -, da tempo si è andata accentuando ed aggravando a causa dell’inadeguatezza della struttura, dovuta ai mancati interventi di manutenzione e ristrutturazione, causa crisi finanziaria, accresciuta anche dal mancato adeguamento delle rette, soprattutto per gli ospiti con disabilità psichiatrica».
Ed il problema dei pazienti psichiatrici sembra sia la goccia prossima a fare traboccare il vaso: «L’Asl Bt ha convenzionato ed accreditato solo 70 posti letto – ricorda Brescia -, su un totale di partenza di 158 ospiti, che si sono ridotti allo stato a circa 110, compresi gli ospiti con disabilità psichica. Tale utenza, con nota formale dell’Asl, è stata invitati a dimettersi da Villa Dragonetti ed a trasferirsi in altra struttura, dentro e/o fuori provincia».
Ma i restanti posti letto, oltre i 70 convenzionati con l’Asl, non hanno ancora l’accreditamento definitivo e, quindi, decine i lavoratori e rispettive famiglie si dicono sul baratro. Tuttavia, secondo l’Usppi, la soluzione ci sarebbe: «Lo scorso 4 aprile – rende noto Brescia – la giunta regionale ha prorogato le autorizzazioni provvisorie sino al 6 febbraio 2015. Allora, estendiamo tale possibilità anche a Villa Dragonetti o, in caso contrario, partirà lo stato di agitazione con un presidio permanente dinanzi alla struttura, senza escludere uno sciopero generale».
Per tali motivi, l’Usppi ha indetto un’assemblea sindacale”, presso la propria sede, per martedì prossimo, 17 giugno, alle 19.
