«La Procura di Trani ha avviato un'inchiesta in merito alla presenza ed ormeggio del caicco «Queen south II» al pontile «Piccola pesca» della Darsena comunale». Lo scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, riferendo che «il titolare dell'indagine, il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, vorrebbe vederci chiaro sulle tariffe eventualmente corrisposte dalla società titolare dell’imbarcazione, la «Blue sailing green», al Comune di Trani, proprietario dei pontili dello scalo marittimo».
«Il caicco è presente nel porto di Trani dal 2011 e, inizialmente, veniva ormeggiato presso la banchina del molo Santa Lucia. Successivamente, l'imbarcazione ha trovato posto nel centro del porto di Trani, diventandone un’attrazione ed anche un punto di riferimento mondano in quanto sede di eventi sia privati, sia pubblici. La scorsa estate, per esempio, ha ospitato la presentazione ufficiale del "Trani international festival". In ogni caso, l'imbarcazione è utilizzata per viaggi organizzati, dalle escusioni in salento o sul Gargano alle traversate in Croazia e, dunque, rappresenta un valore aggiunto nella flotta dei natanti del porto di Trani».
«Ciononostante, da Palazzo Torres si punta a verificare che tipo di rapporto vi sia tra la società titolare del caicco ed il Comune di Trani, che, peraltro, proprio recentemente ha disposto alcuni rincari per l'ormeggio delle imbarcazioni in darsena. Allo stato, l’inchiesta non ha indagati, ma non si può escludere che, presto, faccia registrare una serie di significative novità in merito».
